HomeNBAGli Spurs accorciano, ma per i Knicks è come se fosse 0-0

Gli Spurs accorciano, ma per i Knicks è come se fosse 0-0

I New York Knicks conducono ancora la serie 2-1 sugli Spurs nelle Finals NBA 2026, ma la sconfitta di gara 3 per 115-111 ha lasciato il segno. Jalen Brunson, però, non vuole che la squadra si attacchi al vantaggio acquisito: il suo messaggio nello spogliatoio è chiaro, si riparte da zero.

“Ne abbiamo parlato continuamente tra di noi: tutto è 0-0. Anche adesso, è 0-0. Si va avanti cercando di restare concentrati. Ci saranno molte distrazioni, positive e negative, ma la cosa più importante è come ci comportiamo come squadra e come manteniamo la responsabilità collettiva.”

Un approccio mentale condivisibile, anche perché San Antonio ha risposto esattamente come ci si aspettava da una squadra sotto 0-2 in casa: con intensità e con Victor Wembanyama in versione dominante. Il giovane fenomeno degli Spurs ha chiuso con 32 punti, 8 rimbalzi, 6 assist, 3 stoppate e 2 palle rubate, tirando con 11/18 dal campo e 2/4 dall’arco.

L’efficienza di Brunson sotto esame

San Antonio ha stretto le maglie difensive nei momenti decisivi del quarto periodo, limitando i Knicks a soli 20 punti nell’ultimo quarto. Nelle prime due gare era stato proprio Brunson a fare la differenza nei finali di partita, ma lunedì sera quella scena non si è ripetuta.

Il playmaker di New York ha comunque raggiunto quota 32 punti, ma con un rendimento al tiro preoccupante: 11/25 dal campo e 5 palle perse. Allargando lo sguardo alle prime tre gare, Brunson ha tirato complessivamente con il 33,9% (19/56), un dato che inizia a pesare.

Mercoledì in gara 4 i Knicks avranno la possibilità di tornare a San Antonio con un vantaggio di 3-1, ma un’altra sconfitta in casa potrebbe rimettere in discussione l’intera serie a favore degli Spurs.

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