La nazionale francese si prepara ad affrontare la Serbia in un doppio confronto ad alta intensità. Giovedì la sfida si giocherà alla Belgrade Arena, mentre domenica sarà la squadra di Dušan Alimpijević a viaggiare fino a Orléans per il ritorno. Al centro dell’attenzione, inevitabilmente, il duello tra Nikola Jokić e Victor Wembanyama: ed è proprio la stella francese a non nascondere l’entusiasmo per queste partite:
“Sono molto contento. Non vedo l’ora di scendere in campo contro la Serbia a Orléans e anche di giocare contro la Slovenia a Bercy, per capire come è cambiato il nostro pubblico. Il basket sta crescendo in Francia, e sono passati tanti mesi dall’ultima volta che ho indossato la maglia della nazionale davanti ai nostri tifosi.”
Qualificazioni mondiali: un momento importante per costruire il futuro
Le due gare rientrano nel programma di preparazione alla seconda fase delle qualificazioni per i Mondiali di basket. Wembanyama, però, non avverte una pressione eccessiva su questo ciclo di partite:
“Non lo definirei un periodo cruciale, ma sicuramente è molto significativo. Per me, come per diversi altri, rappresenta l’occasione giusta per entrare in sintonia con lo staff tecnico e con i nuovi compagni, e per porre le fondamenta di ciò che verrà. Si può lavorare anche senza ritrovarsi in estate, ma partire adesso è decisamente preferibile.”
Il lungo dei San Antonio Spurs e leader della nazionale transalpina non considera un problema l’inserimento con i nuovi elementi del gruppo:
“Non è per niente complicato. In un certo senso siamo tutti nuovi. Guardando il roster, ho condiviso il campo con quasi tutti, da compagno o da avversario. Forse ci sono uno o due giocatori con cui non ho mai giocato insieme.”
Il calendario delle qualificazioni
Per quanto riguarda il prosieguo delle qualificazioni, la Serbia affronterà l’Islanda il 28 agosto, mentre tre giorni più tardi sarà impegnata nella calda e decisiva sfida contro l’Italia alla Vitrifrigo Arena di Pesaro.
