Mentre la missione Artemis II si preparava al lancio mercoledì, dall’NBA è arrivato un messaggio molto speciale per l’equipaggio. Victor Wembanyama, superstar dei San Antonio Spurs, è intervenuto durante la diretta streaming del lancio della NASA con un videomessaggio che ha confermato, ancora una volta, quanto le sue passioni vadano ben oltre il parquet.
“Ciao, sono Victor Wembanyama e gioco a basket in NBA. Ma non mi interessa solo tirare a canestro. Le stelle cadenti, la materia oscura e tutti gli altri fenomeni astronomici mi affascinano. Auguro buona fortuna agli astronauti di Artemis II che puntano alla Luna, e che il loro cammino sia libero da ostacoli.”
Wemby e lo spazio: una passione nota
Il legame tra Wembanyama e la NASA non è certo una novità. La sua passione per lo spazio e per i temi cosmici è ben documentata. Quando nel 2024 vinse il premio di Rookie of the Year, la cerimonia di consegna fu organizzata nel planetario del campus del San Antonio College. E il dettaglio più significativo fu che il giovane francese, dopo aver ricevuto il riconoscimento, rimase per assistere a una presentazione sulla materia oscura.
In quell’occasione Wembanyama si era lanciato in una spiegazione tutt’altro che banale:
“La materia oscura è una massa che non possiamo vedere, ma sappiamo che esiste perché ha un effetto sulle forze gravitazionali e sulla velocità delle orbite gravitazionali in ogni galassia. La sua presenza all’interno delle galassie è cinque volte superiore a quella della materia che normalmente possiamo osservare, ed è per questo che rappresenta un enorme mistero. Non possiamo vederla, non possiamo osservarla direttamente, ma possiamo osservarne gli effetti. Questa è la materia oscura. Pura fantascienza.”
Il messaggio inviato mercoledì agli astronauti di Artemis II è stato dunque un momento perfettamente in linea con il personaggio: un gesto che racconta un Wembanyama capace di coltivare curiosità autentiche ben al di là del basket, con la stessa intensità che mette in campo ogni sera in NBA e che lo ha messo in lotta anche per l’MVP.
