Russell Westbrook potrebbe presto varcare i confini della NBA per la prima volta nella sua lunga carriera. Secondo quanto riportato da The Athletic, la guardia trentasettenne starebbe prendendo in seria considerazione l’idea di trasferirsi in Europa, con l’Hapoel Tel Aviv in prima fila tra le possibili destinazioni.
I contatti tra le parti sarebbero già a buon punto: le trattative avrebbero registrato progressi significativi, con un interesse che viene descritto come reciproco. Il club israeliano appare intenzionato a portare avanti la situazione fino in fondo, in quella che rappresenterebbe una delle operazioni di mercato più clamorose dell’estate.
Westbrook: una carriera tutta americana
L’ex MVP NBA ha trascorso l’intera carriera professionistica negli Stati Uniti, vestendo le maglie di Oklahoma City Thunder, Houston Rockets, Washington Wizards, Los Angeles Lakers, Los Angeles Clippers, Denver Nuggets e, nell’ultima stagione, dei Sacramento Kings. Proprio con la franchigia californiana ha chiuso l’annata con medie di 15,2 punti, 5,4 rimbalzi e 6,7 assist in 64 partite.
Un eventuale accordo con l’Hapoel Tel Aviv segnerebbe dunque un capitolo inedito per Westbrook, che non ha mai giocato fuori dai confini statunitensi da professionista. Per il basket europeo, l’arrivo di un giocatore del suo calibro e della sua storia rappresenterebbe un colpo di scena di assoluto rilievo.

