L’Olimpia Milano festeggia due volte. Oltre al successo di Barcellona, il sesto consecutivo in EuroLeague per la compagine milanese, arriva anche il giusto riconoscimento per questo avvio di stagione di Zach LeDay. Il protagonista assoluto del successo in terra catalana, infatti, è il MVP del 15° turno di EuroLeague.
Per Zach LeDay, una serata da incorniciare quella del Palau. L’ala americana di coach Ettore Messina, infatti, ha fatto registrare il suo nuovo career high per punti segnati nella massima competizione europea, chiudendo la serata a quota 33 punti, di cui 23 solo nella ripresa, con 10/14 al tiro (4/4 dalla lunga distanza), 4 rimbalzi e 8 falli subiti per una valutazione complessiva di 37. LeDay, con quella di ieri sera, ha chiuso per la nona gara europea consecutiva con almeno 10 punti a referto. Nelle 15 gare disputate, solamente una volta ha mancato l’appuntamento con la doppia cifra.
I 33 punti di LeDay sono la quarta miglior prestazione realizzativa nella storia del club. Al primo posto c’è Samardo Samuels (36 punti nel febbraio 2015), seguito da Mike James, con 35 punti, e Shavon Shields con 34.
Che stagione!
Una stagione, quella di LeDay, che lo sta portando verso la definitiva consacrazione. Se non bastassero questi numeri, il numero 16 biancorosso è l’unico giocatore di tutta EuroLeague che fa parte del club 50-50-90, cioè quei giocatori che tirano con almeno il 50% da due e tre punti e con almeno il 90% ai tiri liberi. Bene, LeDay sta viaggiando con il 54% da due punti, il 56% da oltre l’arco e il 91% ai tiri liberi.
La dedica di Zach LeDay
Una prestazione di questo livello ha portato Zach LeDay ad essere protagonista dell’intervista di EuroLeague TV a fine match. Commovente la dedica al padre, scomparso lo scorso anno:
“Mio padre era con me stasera. L’ultima volta che sono stato in questo palazzetto me ne sono dovuto andare per seppellire mio padre. Stasera era con me. È stata una partita pazzesca. Sono felice per la vittoria e per aver aiutato i miei compagni, anche loro mi hanno aiutato. Come ho detto, stasera c’era mio padre con me, che è andato in campo a fare canestro, a giocare, a fare il mastino da entrambe le parti, a dare tutto per aiutare la mia squadra. I miei compagni di squadra mi aiutano. Sono grato per la vittoria e per aver aiutato la squadra”.
Behind every dunk, there’s a story. ?
Zach LeDay’s emotions flow as he talks about his father and the influence he’s had on his journey. ? pic.twitter.com/TTHUpAzAbZ
— SKWEEK (@skweektv) December 13, 2024
