Costruire una squadra competitiva in EuroLeague senza i budget illimitati delle corazzate richiede tempismo, programmazione e la capacità di sfruttare le occasioni di mercato. Qualità che lo Zalgiris Kaunas sta dimostrando di possedere intatte, come spiegato dettagliatamente da Orazio Cauchi nel corso dell’ultimo appuntamento con Basketmercato.
“Parliamo dello Zalgiris Kaunas perché il club lituano, innanzitutto, ha annunciato il ritorno di Marius Grigonis che, dopo diverse stagioni al Panathinaikos, rientra in patria firmando un contratto annuale. È ormai vicinissimo, però, anche l’ingaggio di Sterling Brown, esterno americano del Partizan Belgrado. Il giocatore lascerà il club serbo ed è davvero ad un passo dall’accordo con lo Zalgiris. Su di lui c’era stato anche un forte interessamento da parte del Fenerbahce, ma alla fine a spuntarla è stata la dirigenza di Kaunas, che a breve dovrebbe annunciare ufficialmente l’ingaggio del giocatore.”
L’identità dello Zalgiris si è sempre basata sul senso di appartenenza e sull’impatto fisico degli esterni. Il ritorno di Grigonis garantisce leadership e DNA lituano, mentre l’innesto di Sterling Brown aggiunge quella pericolosità perimetrale necessaria per competere ad alti livelli fisici in Europa.
