Il secondo appuntamento della serie tra Verona e Brindisi premia nuovamente i padroni di casa che comandano dall’inizio alla fine. Prestazione superlativa di Federico Zampini, autore di 33 punti. La Tezenis parte fortissimo, domina a rimbalzo offensivo e colpisce con continuità dall’arco. Al rientro dagli spogliatoi le percentuali crollano per entrambe le squadre. Entrambe faticano a segnare ed è un continuo sbagliare da una parte e dall’altra. In particolare Brindisi, che resta a secco dal campo per oltre cinque minuti. Verona va su 2-0 e ora la serie si sposta a Brindisi per gara 3. Finisce 86-71
Tezenis Verona
Baldi Rossi 5: nei 15 minuti in campo segna solo due canestri e fa vedere poco altro.
Pittana: n.e.
Mecenero: n.e.
Loro 4: nei 10 minuti in campo non riesce mai a mettersi in mostra.
Poser 5,5: gioca 15 minuti ed è molto condizionato dai falli. In difesa soffre tremendamente sotto i tabelloni e arriva subito a 4 falli. Segna però un paio di buoni canestri.
Bolpin 7: tira e segna solo dall’arco dei tre punti (4/6).
Ambrosin 5: nei 18 minuti in campo non riesce mai effettivamente a dire la sua. Realizza una tripla e niente altro.
Zampini 9: anche in gara 2 è lui l’MVP. Parita ai limiti della perfezione con canestri pesantissimi che hanno sempre spezzato le gambe a Brindisi. Chiude con ben 33 punti (6/9 da due, 3/6 da tre e 12/13 ai liberi). Ottimo anche in difesa dove recupera palloni importante, prende 7 rimbalzi e fa anche 3 assist. 44 di valutazione.
Johnson 7+: doppia doppia da 11 punti e 11 rimbalzi. È il giocatore con il minutaggio più alto per Verona (33 minuti in campo) e gioca una buona partita sia in attacco sia in difesa.
McGee 6,5: anche questa volta la squadra di Bucchi è riuscita a tenerlo fuori partita. Segna appena 9 punti (1/6 dal campo), 6 dei quali dalla lunetta di tiro libero. Si rende utile però in difesa, gioca bene con i compagni e recupera anche 6 rimbalzi.
Monaldi 4: nei 15 minuti in campo solo e soltanto errori.
Serpilli 6-: decisamente meglio rispetto all’ultima uscita. Si fa valere in entrambe le metà del campo.
Coach Ramagli 8: ha preparato bene la partita e ruotato tutti gli uomini a disposizione nel migliore dei modi anche questa volta. La squadra ha tirato con il 47% e soprattutto ha condotto dall’inizio alla fine il match.
Valtur Brindisi
Jones 7+: la vera sorpresa e unica nota positiva per Brindisi in questa gara 2. Si prende molte più responsabilità dal punto di vista offensivo (6/10 al tiro), attacca con determinazione il ferro, prende 5 rimbalzi e fa il suo in difesa.
Cinciarini 7,5: molto meglio e soprattutto più incisivo rispetto alla precedente partita. Realizza 15 punti (sei consecutivi nell’ultimo quarto), prende 5 rimbalzi, ruba 3 palloni. Anche se riesce a fare appena 2 assist, ha disputato una buona partita.
Miani 4: come sempre quando gioca fuori casa non riesce mai a brillare. Gioca una pessima partita, commette errori banali e scelte troppo affrettate e azzardate.
Ahmad 5: i due statunitensi al momento fanno a turno perché questa volta è lui che non è stato in grado di incidere. Un pessimo 2/10 dal campo e qualche problema nella gestione falli. Brindisi ha sofferto molto l’assenza del suo terminale offensivo.
Mouaha 5: appena 10 minuti sul parquet nei quali si vede poco e niente.
Vildera 5: sbaglia un paio di canestri già fatti quando è solo sotto il ferro. Gioca 20 minuti e riesce a segnare appena 2 punti e prendere 5 rimbalzi. Nel secondo tempo non vede quasi mai il campo.
Fantoma: s.v.
Esposito 6: era immaginabile che dopo l’ottima partita di due giorni fa non avrebbe avuto vita facile questa volta. Riesce ad incidere molto meno e segna appena 8 punti.
Radonjic 6+: è il giocatore con il minutaggio più alto per Brindisi (33 minuti in campo), ma va a fasi alterne. Segna 9 punti ma spesso rinuncia a prendersi tiri che sono nelle sue corde, lotta tanto ai rimbalzi e ne prende 7.
Maspero 6,5: trova più spazio in campo, realizza tre ottime triple e fa vedere un paio di altre cose buone, oltre chiaramente alla sua solita difesa.
Coach Bucchi 6-: ad oggi è come se avesse giocato con un solo americano perché i due insieme non sono mai stati incisivi. I suoi sono stati quasi sempre a rincorrere e mai capaci di completare la rimonta, nonostante Verona nel secondo tempo avesse commesso tanti errori. Appena due giocatori in doppia cifra non è un buon segnale per il gioco offensivo di Brindisi.
