Colpo di scena in casa Partizan Belgrado. Nonostante Zeljko Obradovic abbia confermato le proprie dimissioni dal ruolo di head coach, la dirigenza del club serbo non ha alcuna intenzione di accettarle. A riportarlo è BasketNews, che ricostruisce quanto accaduto nelle ultime ore.
L’incontro ufficiale dell’Executive e Management Board, inizialmente convocato per discutere l’eventuale scelta di un nuovo allenatore, si è concluso con un esito completamente diverso. Su proposta del presidente Ostoja Mijailovic, il board ha votato all’unanimità per respingere la rinuncia del tecnico, esprimendo un sostegno totale e incondizionato affinché resti alla guida del Partizan.
Nel comunicato ufficiale, la società sottolinea di aver chiesto a Obradovic di “riflettere ancora una volta sulla propria decisione, rinunciare alle dimissioni e proseguire il suo lavoro”, evidenziando come il club continui a nutrire fiducia assoluta nei confronti del coach. La leadership bianconera ribadisce che il valore professionale del nove volte campione di EuroLeague non è mai stato messo in discussione.
Alla luce delle conclusioni del meeting, il Partizan non avvierà trattative con altri allenatori nelle prossime ore o nei giorni a venire. La stagione, tuttavia, resta complicata: dopo 13 giornate di EuroLeague, la squadra si trova al 18º posto con un record di 4-9.
Rientrato al Partizan nel 2021, Obradovic ha già conquistato due ABA League (2023 e 2025) e ha guidato il club fino ai playoff di EuroLeague nel 2023, sfiorando l’accesso alla Final Four. La società spera ora che la sua conferma possa rilanciare i risultati della squadra.
