HomeEuroLeague2023 Basket Flop: cinque cose di quest'anno che non vorremo ricordare

2023 Basket Flop: cinque cose di quest’anno che non vorremo ricordare

Siamo arrivati alla chiusura del 2023, con un nuovo anno alle porte tutto da vivere. Lo scorso anno ci ha regalato molti momenti emozionanti da appassionati di pallacanestro, ma anche qualcuno che vorremmo non fosse mai successo. Ecco una classifica flop, allora, delle cinque cose accadute nel 2023 nel mondo del basket che non vorremo ricordare in futuro.

 

5) La delusione USA ai Mondiali

Arrivati ai Mondiali con il favore dei vari pronostici e un roster indubbiamente superiore agli altri, gli Stati Uniti hanno senza dubbio deluso per il loro rendimento nella FIBA World Cup. La squadra allenata da Steve Kerr non è riuscita neanche a salire sul gradino più basso del podio, arrivando quarta dopo aver perso contro la Germania prima e il Canada poi. Niente per cui gridare allo scandalo o stracciarsi le vesti oltreoceano, visto che la sconfitta forse era un’opzione addirittura preventivata date le assenze dei pesi massimi. Ma sicuramente una ferita aperta, che gli USA cercheranno di guarire alle prossime Olimpiadi chiamando a raccolta tutti i propri giocatori più forti in pieno stile Avengers.

 

4) L’anno nero di Kevin Pangos

Non è stato di certo un anno semplice quello di Kevin Pangos, che di sicuro cercherà di lasciarsi il 2023 alle spalle il prima possibile. Il canadese ci proverà nel 2024 con la maglia di Valencia, dopo le tanti delusioni in quel di Milano. Prima l’esclusione ai Playoff di Serie A in favore di Napier, poi la permanenza in estate e successivamente il nuovo fallimento. Fin dal suo arrivo a Milano, Pangos non è stato in grado di prendere in mano le redini dell’Olimpia, e i rapporti con Messina e tutto lo spogliatoio si sono andati sempre più logorando. Il tutto, difatti, si è chiuso con la sua esclusione dal roster a due mesi dall’inizio della stagione e con le discutibili dichiarazioni di Messina sul suo conto. Anche la separazione da Milano è stato un processo quantomeno travagliato, ma ora Pangos spera di rilanciarsi in Spagna.

 

3) Ja Morant fuori controllo

In NBA il caso più eclatante dell’anno è stato certamente quello che ha riguardato Ja Morant. La stella dei Grizzlies, emblema di spettacolo e candidato ad essere il volto della Lega nel futuro, ha dimostrato nel 2023 un’esuberanza (se così vogliamo chiamarla) difficile da gestire per Adam Silver. Il nome di Morant è così stato accostato al simbolo della pistola, mostrata in vari video e celebrata nelle sue esultanze. Un messaggio non accettato dall’NBA, che lo ha squalificato fino ad un massimo di 25 gare. Ora il prodotto di Murray State è tornato sul parquet e sta facendo la differenza per Memphis, ma riabilitare completamente la sua figura sarà operazione molto difficile.

 

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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