Dopo gli addii di coach Jasmin Repesa, Amar Alibegovic e Timmy Allen, arriva un nuovo colpo durissimo per la Trapani Shark.
Jordan Ford, uno dei principali terminali offensivi della squadra, ha ufficialmente lasciato la Sicilia per trasferirsi in Turchia, dove vestirà la maglia del Bahcesehir.
Arrivato la scorsa estate dopo un’ottima stagione a Trento, Ford era considerato un tassello chiave del progetto tecnico voluto dal presidente Valerio Antonini. Tuttavia, le recenti vicende extracampo hanno reso impossibile la prosecuzione del rapporto.
Le maxi penalizzazioni FIP e il blocco dei contratti
Alla base della decisione c’è la pesante situazione societaria generata dalle sanzioni inflitte dalla Federazione Italiana Pallacanestro, immediatamente esecutive. In particolare, il blocco dei contratti ha compromesso la normale gestione sportiva e la preparazione della squadra.
La società, già in assoluta difficoltà operativa, si è vista costretta a non ostacolare la richiesta di recesso avanzata dal giocatore, tutelandone le legittime esigenze professionali.
La nota ufficiale del club
Attraverso un comunicato, Trapani Shark ha spiegato le ragioni dell’addio:
“Le ultime sanzioni inflitte dalla FIP, immediatamente esecutive, hanno alterato il regolare prosieguo dell’attività agonistica. La società non ha potuto ostacolare le esigenze professionali rassegnate dall’incolpevole Jordan Ford.”
Un passaggio che evidenzia come la separazione non sia legata a scelte tecniche, bensì a una situazione straordinaria e penalizzante.
Rinvio della sfida con Bologna: cosa accadrà ora
Nel frattempo, la Trapani Shark ha chiesto ufficialmente il rinvio della sfida contro Bologna, segnale evidente di una squadra in emergenza totale. La decisione ora passa agli organi competenti, ma il rischio è che la stagione possa subire ulteriori scossoni.
Senza Ford e con un roster ridotto all’osso, il futuro immediato appare incerto, sia sul piano sportivo che su quello gestionale.
Trapani Shark: fufutro da decifrare
L’addio di Jordan Ford rappresenta l’ennesima ferita in una stagione che, fino a poche settimane fa, sembrava promettente. Ora Trapani Shark è chiamata a resistere, in attesa che i ricorsi pendenti possano cambiare lo scenario.





