HomeNBAAnthony Davis, Atlanta ci prova: gli Hawks preparano l’assalto

Anthony Davis, Atlanta ci prova: gli Hawks preparano l’assalto

Secondo quanto riportato da Tim MacMahon a The Hoop Collective, l’agenzia di Anthony Davis avrebbe iniziato a segnalare l’apertura a una trade prima della deadline NBA, pur con il giocatore legato all’idea di stabilità per la propria famiglia. Gli agenti ritengono però che una cessione in questa stagione sia “nel migliore interesse del mio cliente”, aprendo definitivamente lo scenario di un addio a Dallas.

Gli Atlanta Hawks, reduci dalla cessione di Trae Young ai Washington Wizards, stanno esplorando la possibilità di affiancare al proprio nucleo giovane un veterano di primissima fascia e individuano in Davis il profilo ideale. Come sottolineato da Shams Charania su ESPN e ripreso da TalkBasket, Atlanta dispone della flessibilità salariale necessaria per assorbire il contratto del lungo, considerato un potenziale perno su cui costruire il futuro della franchigia.

In questa stagione Davis viaggia a 20,4 punti, 11,1 rimbalzi e 2,8 assist di media con il 50,6% dal campo in maglia Mavericks, numeri che lo confermano come uno dei lunghi più impattanti della lega. Il suo accordo da tre anni per 175 milioni di dollari, con player option sull’ultima stagione, garantisce agli Hawks sia una finestra pluriennale su una star consolidata sia margini di manovra sul lungo periodo in termini di salary cap.

Atlanta, si punta in alto

Il roster giovane degli Hawks è guidato da Jalen Johnson, che sta producendo 23,5 punti e 10,3 rimbalzi di media, e da Onyeka Okongwu, a quota 16,2 punti e 7,8 rimbalzi, mentre gli innesti di CJ McCollum e Corey Kispert aggiungono esperienza e pericolosità perimetrale. L’idea della dirigenza, ribadita da Charania, è verificare “se c’è un giocatore dal salario pesante da poter inserire, potenzialmente Anthony Davis”, ridisegnando la squadra attorno a un fuoriclasse per accelerare la corsa alla competitività nella Eastern Conference.

Al momento Atlanta occupa il nono posto a Est con un record di 18–21, dietro alle capolista Detroit e New York ma pienamente nel gruppo in lotta per i playoff, situazione che rende un colpo alla Davis un possibile game‑changer immediato. Gli Hawks sono attesi molto attivi fino alla deadline, pronti a sfruttare spazio salariale e pacchetti di veterani per arrivare a talento d’élite e, qualora l’assalto a Davis andasse in porto, avrebbero come priorità un’integrazione rapida con le proprie giovani stelle mantenendo equilibrio tra i reparti.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!