Nell’ultima puntata del nostro podcast di Basketmercato condotto da Orazio Cauchi, abbiamo parlato di tutte le ultime notizie e indiscrezioni più importanti per quanto riguarda il mercato europeo della prossima stagione. Il nuovo campionato di NBA Europe continua ad attirare interesse da parte degli investitori: a Londra presenti anche Nike e Amazon. Di seguito tutti i dettagli della situazione, spiegati in questo estratto della puntata.
Partiamo dal progetto della NBA in Europa, perché negli scorsi giorni ci sono state delle riunioni concrete con diversi club e investitori qui in Europa. C’è stato soprattutto un meeting a Londra tra la NBA, diverse squadre europee e, appunto, tutta una serie di aziende e gruppi imprenditoriali disposti ad investire nel progetto. Si è iniziata a fare un pochino più di chiarezza su quello che potrebbe essere questa lega della NBA in Europa.
A questo grande evento a Londra c’erano presenti più di 250 ospiti. È ovvio che comunque siamo ancora in una fase ancora di sviluppo. Non c’è ancora una proposta concreta anche verso i club, però si sta delineando sempre di più questo progetto, perché c’era presente anche, ad esempio, Amazon, che con Prime Video dovrebbe essere il principale partner per quanto riguarda i diritti televisivi.
C’era presente la Nike, che dovrebbe fare da principale sponsor tecnico e c’erano ovviamente anche diversi club inclusa l’Olimpia Milano, disposti ad ascoltare le proposte delle NBA. Presente anche Pau Gasol, che potrebbe essere una figura molto rilevante in questo nuovo progetto della NBA in Europa. Non ci sono ancora però delle decisioni definitive da parte di quei club che potrebbero lasciare l’Eurolega, perché il Barcellona, come abbiamo detto la scorsa settimana, è orientato a rimanere ancora con EuroLeague e firmare il rinnovo della licenza decennale, che comunque contiene una clausola d’uscita, che permetterebbe poi eventualmente al club catalano, se decidesse di cambiare idea, di appunto uscire dall’accordo con EuroLeague.
Il Real Madrid sembra essere più orientato verso il progetto NBA, nonostante diversi gruppi organizzati di tifosi del Real Madrid abbiano già espresso il loro dissenso nei confronti di questa scelta. Ma, ripeto, non ci sono ancora delle decisioni definitive e ufficiali, però uno sviluppo che sta diventando sempre più concreto. Sembra sempre più evidente come la NBA voglia andare per la sua di strada e non cercare un accordo con EuroLeague, che al momento sembra improbabile.





