Continua il buon momento della Dolomiti Energia Trentino, che dopo i successi contro Treviso e Bologna torna a vincere anche tra le mura amiche della BTS Arena, al termine di un match in cui ha dovuto sudare non poco contro un Openjobmetis Varese combattiva. Gli ospiti hanno pagato le pessime percentuali da tre punti nella ripresa (3/14). Per la squadra di Cancellieri, che vince per 84-78 (qui il tabellino) i migliori marcatori sono stati Khalif Battle, con 22 punti, e DJ Steward, con 16.
Giocatore decisivo:la svolta della partita arriva nel terzo quarto grazie a capitan Toto Forray: una tripla, un’altra bomba poco dopo e un paio di assist che ispirano il parziale di 13-2 capace di cambiare l’inerzia dell’incontro.
Da rivedere: Iroegbu e Stewart, solitamente i fari offensivi della Varese di Kastritis, sono stati limitati molto bene dalla difesa trentina.
Dolomiti Energia Trento
Steward 6,5: nei primi venti minuti è più volte impreciso, tanto in attacco quanto in difesa, dove si fa battere ripetutamente dagli esterni avversari. Nella seconda metà trova i suoi soliti canestri dalla media che rimediano alla carenza di canestri nei primi minuti del terzo parziale.
Barra NE
Niang SV: ancora non al meglio dopo l’infortunio, resta in campo appena tre minuti.
Jogela 6,5: buon primo tempo in cui gestisce bene i possessi (4 assist) pur forzando in un paio di situazioni.
Forray 9: impatto immediato sulla gara, con due triple e tre recuperi nel momento chiave del parziale di fine terzo quarto.
Airhienbuwa NE
Mawugbe 7,5: Ancora una volta i problemi di falli lo limitano, ma nei in minuti in cui è in campo dimostra di essere un fattore sotto le plance con 6 rimbalzi.
Aldridge 8: prestazione solida e preziosa. Domina a rimbalzo (7) e punisce con intelligenza le disattenzioni varesine. Il +19 di plus/minus racconta tutta la sua importanza.
Jakimovski 7: dopo trenta minuti in cui resta silente piazza due canestri decisivi che regalano la vittoria a Trento.
Bayehe 5,5: prestazione decisamente incolore rispetto alle ultime uscite. Commette un paio di falli in attacco che lo penalizzano subito, facendolo uscire dalla partita.
Hassan 6: parte in quintetto senza brillare, ma il solito lavoro difensivo gli vale la sufficienza.
Battle 8: dopo un primo tempo sottotono sale in cattedra nella ripresa con tre triple nei momenti decisivi, oltre al canestro nel traffico e a due assist pesantissimi.
Coach Cancellieri 7: Anche senza Jones Trento riesce a gestire bene i palloni nei momenti decisivi, affidandosi ad un ispirato Battle. Il lavoro a rimbalzo offensivo e l’ottima difesa sui principali pericoli offensivi di Varese risulta cruciale nel secondo tempo.
Openjobmetis Varese
Stewart 5: sbaglia un paio di canestri piuttosto semplici in partenza che lo tolgono mentalmente dalla partita. Le brutte percentuali lo accompagnano poi per tutti i 40 minuti.
Alviti 5,5: ottimo lavoro in termini di aggressività, la schiacciata nel traffico lo testimonia. Anche per lui però le percentuali dall’arco non gli sorridono.
Moore 6: ennesima partita di grande energia in entrambe le metà campo, ma anche con grandi sciocchezze che gli fanno chiudere con 4 palloni persi.
Villa NE
Assui 6: il suo ingresso nel primo tempo coincide con il parziale favorevole per Varese, nel finale torna ad incidere guadagnandosi due falli.
Nkamhoua 7: segna 15 punti sfruttando ciò che l’attacco gli concede, con anche 5 rimbalzi, ma resta poco coinvolto.
Iroegbu 5: fuori partita nel primo tempo, prova a riaprirla con due triple nella ripresa, ma la difesa trentina lo limita.
Librizzi 5: dopo la prima tripla non incide più, chiudendo con 1/4 al tiro e 3 palloni persi.
Renfro 6,5: è un fattore a rimbalzo (5 in 10 minuti) ma i problemi di falli lo limitano.
Bergamin NE
Ladurner 7: entra prima del previsto per i problemi di Renfro ed è tra i migliori nel primo tempo.
Freeman 6: scongelato dalla panchina dopo qualche partita in cui non vedeva il campo, piazza una tripla importante e in generale non demerita.
Coach Kastritis 5,5: ancora una volta le percentuali dall’arco penalizzano Varese, se in più si concedono 17 palloni persi è difficile pensare di poter vincere in trasferta.
