Da salvare, in una domenica così, c’è davvero poco per la Guerri Napoli. Contro Venezia arriva una sconfitta netta (64-79) che conferma le difficoltà degli azzurri quando il livello dell’avversario si alza. Una battuta d’arresto pesante, soprattutto perché arrivata in una gara che avrebbe dovuto alimentare le ambizioni playoff.
Totè unica luce nel buio
L’unica nota positiva della serata è l’ottimo esordio, nella sua terza avventura in maglia azzurra, di Leonardo Totè, subito punto di riferimento dell’attacco partenopeo.
Per lui 20 punti in 32 minuti, con 18 tiri tentati, il 50% da due (8/16) e da tre (1/2). Numeri importanti, che però non sono bastati a tenere Napoli in partita.
Napoli in difficoltà quando il livello si alza
Per il resto, la squadra di Alessandro Magro ha faticato enormemente, mostrando ancora una volta limiti evidenti contro avversari di fascia alta. Venezia ha controllato il ritmo e colpito con continuità, lasciando agli azzurri poche possibilità di rientro.
Le parole di Magro: “Atteggiamento ingiustificabile”
La delusione è palpabile anche nelle parole di coach Alessandro Magro, che nel post partita utilizza toni durissimi, come raramente accaduto finora.
«Chiediamo scusa per l’atteggiamento del primo tempo. Venivamo da due buone partite in casa e mi aspettavo una gara completamente diversa dal punto di vista dell’energia. Questo calo è completamente ingiustificato», ha dichiarato il coach a Il Corriere dello Sport – ed. Campania basket.
Il tecnico toscano non nasconde la propria amarezza:
«Ho visto una squadra al di sotto del livello di ritmo e intensità di cui avevamo bisogno».
Magro: “Mai così male al tiro”
L’analisi prosegue passando dai numeri, che raccontano una serata nera.
«Abbiamo prodotto la peggior partita al tiro della stagione. Se tiri 73 volte con il 33% fai fatica a vincere. Noi prendiamo energia dall’attacco e se i migliori giocatori hanno percentuali così basse diventa davvero difficile».
Lo scossone finale: “Serve un esame di coscienza”
Magro chiude con un messaggio forte, rivolto direttamente alla squadra.
«Siamo in difficoltà, senza dubbio. Questa partita ci mette nella posizione di doverci fare un esame di coscienza. Le partite si possono perdere, ma non con questo atteggiamento».
Playoff a rischio, serve cambiare passo
Le parole del coach arrivano dopo un periodo complicato: una sola vittoria nelle ultime cinque partite, peraltro in trasferta a Sassari, e l’uscita dalla zona playoff, obiettivo dichiarato della stagione.
Il tempo per rientrare c’è, ma serve un cambio di passo immediato, a partire dalla trasferta di sabato a Trieste, uno scontro diretto che potrebbe già dire molto sul futuro di Napoli.
