HomeEuroLeagueUlm e l’Orange Campus: il modello che manca in Italia

Ulm e l’Orange Campus: il modello che manca in Italia

Sempre nell’ultima puntata di Backdoor Call, Marco De Benedetto ha raccontato Ulm e il suo modello.

L’identità chiara

Ulm è una città carina, ma non è una meta turistica. La cosa più bella è la società di pallacanestro, diventata il vero polo attrattivo della comunità.
Negli anni hanno costruito un’identità chiara e l’hanno perseguita in modo pratico ed eccellente.
Facility moderna, centro per le giovanili, uffici, store, ristorazione, palestra pesi, tutto integrato e aperto alla città.

L’evento partita

Il palazzetto non è NBA per dimensioni o costi. È simile a un palazzetto italiano. Ma è diverso per organizzazione e qualità dell’evento.
Skybox per sponsor, lounge, ristorazione che crea indotto, intrattenimento studiato per prolungare l’evento per tutta la giornata.
L’atmosfera è bellissima.
Ed è qui che arriva il tasto dolente: da noi non si comincia mai. Servono anni, certo. Ma bisogna iniziare.
Se passate dalla Germania, fermatevi a Ulm. Visitate l’Orange Campus. È la dimostrazione di cosa si può fare in Europa con tanti soldi, ma neanche tantissimi.

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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