Sempre nell’ultima puntata di Backdoor Call, Marco De Benedetto ha raccontato Ulm e il suo modello.
L’identità chiara
Ulm è una città carina, ma non è una meta turistica. La cosa più bella è la società di pallacanestro, diventata il vero polo attrattivo della comunità.
Negli anni hanno costruito un’identità chiara e l’hanno perseguita in modo pratico ed eccellente.
Facility moderna, centro per le giovanili, uffici, store, ristorazione, palestra pesi, tutto integrato e aperto alla città.
L’evento partita
Il palazzetto non è NBA per dimensioni o costi. È simile a un palazzetto italiano. Ma è diverso per organizzazione e qualità dell’evento.
Skybox per sponsor, lounge, ristorazione che crea indotto, intrattenimento studiato per prolungare l’evento per tutta la giornata.
L’atmosfera è bellissima.
Ed è qui che arriva il tasto dolente: da noi non si comincia mai. Servono anni, certo. Ma bisogna iniziare.
Se passate dalla Germania, fermatevi a Ulm. Visitate l’Orange Campus. È la dimostrazione di cosa si può fare in Europa con tanti soldi, ma neanche tantissimi.
