Il Panathinaikos ha scelto una forma di protesta insolita durante il derby greco contro l’Olympiacos: all’intervallo della partita, il club ha rimosso lo striscione dedicato a Dejan Bodiroga, appeso al soffitto del Telekom Center di Atene, in segno di contestazione verso le decisioni arbitrali della prima metà di gara.
Il gesto è stato spiegato direttamente dalla società, che ha puntato il dito contro quello che ha ritenuto un arbitraggio discutibile, citando in particolare il tecnico fischiato a Kendrick Nunn.
«Durante l’intervallo del derby, e come forma di protesta, il Panathinaikos ha deciso di rimuovere lo striscione di Dejan Bodiroga dal soffitto del Telekom Center di Atene.»
Il bersaglio del gesto non è casuale: Bodiroga è un ex giocatore del Panathinaikos, con cui ha vinto due titoli di EuroLeague nel 2000 e nel 2002, ed è oggi presidente dell’EuroLeague. Lo striscione rimosso celebrava proprio il trionfo europeo del 2002.
Undici derby di fila senza vittoria
Sul parquet, la serata si è conclusa con la vittoria dell’Olimpiacos per 86-80, che ha allungato a 11 la striscia consecutiva di successi nei derby di EuroLeague contro il Panathinaikos. I Verdi non battono i rivali nella competizione dal 2021 e hanno incassato la quarta sconfitta di fila in EuroLeague.
Con questo ko, il Panathinaikos scende a un record di 16 vittorie e 14 sconfitte, con un solo successo di margine sulle squadre che occupano l’undicesimo e il dodicesimo posto in classifica.




