Serata amara per il Real Madrid alla Zalgirio Arena di Kaunas, dove lo Zalgiris ha strappato la vittoria nei secondi finali. Sylvain Francisco ha segnato due tiri liberi decisivi a tre secondi dalla fine, portando avanti i padroni di casa. Sull’ultima azione, Mario Hezonja ha avuto la possibilità di vincerla con un tiro da tre punti, ma ha sbagliato, consegnando il successo allo Zalgiris.
Nel post-partita, il coach del Real Madrid Sergio Scariolo non ha nascosto la frustrazione, rifiutandosi di commentare l’azione che ha portato ai tiri liberi decisivi di Francisco.
“Complimenti allo Zalgiris. È stata una partita equilibrata, eravamo avanti di quattro punti a un paio di minuti dalla fine, abbiamo sbagliato tre tiri aperti e un layup, non siamo stati precisi nei possessi decisivi. Poi la partita è diventata punto a punto. Non chiedetemi dell’ultima azione, perché sono assolutamente senza parole. La squadra ha lottato, siamo feriti, perché abbiamo fatto lo stesso sforzo e giocato con la stessa efficienza dell’avversario, ma loro sono stati leggermente migliori nelle ultime azioni offensive. Quindi complimenti a loro, e avanti con la prossima.”
La scelta di Hezonja e la corsa playoff
A Scariolo è stato chiesto anche dell’ultima azione del Real Madrid e della decisione di Hezonja di tentare la tripla anziché cercare il pareggio e i supplementari.
“Avevamo la possibilità di andare in penetrazione o tirare, il tiro era completamente aperto, lui ha preso una decisione, non posso biasimarlo.”
Il tecnico italiano ha poi commentato la classifica di EuroLeague, estremamente compressa in questa fase della stagione.
“È tutto incredibilmente ravvicinato. Siamo stati tra le prime quattro per alcune settimane, ci siamo ancora, vogliamo provare a restarci, e ovviamente le prossime partite saranno decisive per definire la classifica finale.”
Con la sconfitta di Kaunas, il Real Madrid è sceso a un record di 5 vittorie e 11 sconfitte in trasferta in EuroLeague in questa stagione. Un dato su cui Scariolo ha offerto una chiave di lettura legata all’evoluzione della squadra nel corso dell’anno.
“A inizio stagione avevamo metà squadra nuova, un nuovo allenatore, eravamo molto inefficaci in trasferta, ma nella seconda parte della stagione ne abbiamo vinte alcune e altre le abbiamo perse in modo beffardo, come ad Atene e stasera, ma non chiedetemi dell’ultima azione”





