Nell’ultima puntata del nostro podcast di BasketMercato condotto da Orazio Cauchi, abbiamo analizzato tutte le principali novità e indiscrezioni legate al mercato europeo in vista della prossima stagione. Tra i temi più caldi c’è la profonda rivoluzione in casa Barcelona, soprattutto nel reparto lunghi. Di seguito tutti i dettagli della situazione, spiegati in questo estratto della puntata.
“Partiamo dal Barcellona, perché è un periodo in cui si inizia a immaginare tanto di quello che potrebbe essere il futuro del Barcellona la prossima stagione. Soprattutto adesso che si è chiuso anche il discorso relativo alle elezioni presidenziali, con Joan Laporta che è stato confermato presidente del Barcellona, Laporta che aveva promesso che in caso di riconferma avrebbe cercato di trovare nuove risorse per il basket per la prossima stagione, quindi cercando di aumentare un po’ il budget.
Ma il Barcellona è destinato a vedere tanti cambiamenti la prossima stagione, tanti giocatori in scadenza di contratto, praticamente metà del roster in scadenza di contratto. Tanti di questi giocatori sono destinati ad andar via. Ci sarà un focus principalmente sui lunghi, perché dei lunghi in scadenza di contratto con ogni probabilità non rimarrà nessuno, né Willy Hernangómez, né Jan Veselý, né Youssoupha Fall. E quindi il Barcellona avrà necessariamente bisogno di rinforzi importanti in quel settore.
Il nome più caldo in questo momento è chiaramente quello che porta a Moses Wright, lungo dello Žalgiris Kaunas, in scadenza di contratto al termine della stagione. Il Barcellona ha messo sul piatto per il giocatore americano, ma dotato anche di passaporto cipriota, un biennale da quasi 3 milioni e mezzo di euro complessivi. Una trattativa che sembra già essere in uno stadio molto molto avanzato, ma come dicevamo, visto che con ogni probabilità andrà a cambiare l’intero reparto lunghi del Barcellona, il reparto centri, il Barcellona avrà bisogno almeno di un altro lungo di spessore insieme a Moses Wright.
E nelle ultime ore ci sono stati diversi rumors. Uno di questi porta anche a Josh Nebo dell’Olimpia Milano. Ricorderete però, come vi abbiamo detto, che Josh Nebo in realtà è sotto contratto con Milano anche per la prossima stagione, per quanto è prevista un’opzione di uscita nel contratto. Da quello che ci risulta però in questo momento Milano non pianifica di voler far partire il giocatore, che rimane un elemento importante nei piani di Milano per la prossima stagione.
Inoltre, a livello anche di stipendio, per il Barcellona portare Nebo in Catalogna richiederebbe uno sforzo economico molto molto importante e, considerando che si sta già facendo un investimento rilevante per arrivare a Moses Wright, utilizzare altre risorse rilevanti per il contratto di Nebo toglierebbe risorse ad altri reparti, dove il Barcellona comunque avrà bisogno anche di rinforzarsi, come il reparto esterni.
Un altro nome nel settore lunghi che al Barcellona piace non poco è quello di Daniel Theis. Abbiamo un tema ricorrente: sono tutti giocatori o comunitari o con passaporto comunitario, perché anche Nebo ha passaporto sloveno, Theis ovviamente tedesco, proprio per via di quelle che sono le regole del campionato spagnolo che prevedono la possibilità fondamentalmente di tesserare solo due giocatori extracomunitari e il Barcellona, dovendo fare tanti inserimenti sul mercato, tanti interventi sul mercato, sta cercando prima di tutto di aggiungere il maggior numero di giocatori comunitari possibili.
Da questo punto di vista anche Theis sarebbe un obiettivo interessante: è in scadenza di contratto con il AS Monaco Basket, avrebbe voluto già lasciare il Monaco la scorsa estate, ma la situazione era complessa perché aveva una clausola d’uscita solo per la NBA e non per il mercato europeo. Adesso però Theis è in scadenza, la sua permanenza a Montecarlo sembra veramente improbabile e il Barcellona ci sta facendo un pensiero.
È ovvio che anche nel caso di Theis non si tratterebbe di un’operazione a basso costo, però è un profilo che piace perché ha presenza sotto canestro ma è un giocatore anche in grado di allargare il campo, perché ha un buon tiro dalla media distanza, riesce comunque un minimo ad espandere il suo range anche sul tiro da tre punti, è anche un buon difensore, un buon rim protector. Sarebbe un’aggiunta di qualità per il Barcellona, che come dicevamo è molto molto attivo sul mercato in questi giorni, in queste settimane.”
