Domenica sera alle 19:30, la Virtus Bologna affronta una delle prove più delicate del suo calendario facendo visita alla Una Hotels Reggio Emilia al PalaBigi. I padroni di casa arrivano alla sfida in uno stato di grazia: escludendo il percorso in FIBA Europe Cup, i reggiani hanno ottenuto 6 vittorie nelle ultime 7 partite, una striscia positiva che ha rilanciato le ambizioni del club portandolo dall’ultimo posto fino alla settima posizione in piena zona playoff.
Dopo un allenamento di qualità portato a termine dai “superstiti” rimasti a disposizione tra infortuni e precauzioni, l’attenzione della Virtus Bologna è tutta sulla volata in Serie A. Con due vittorie di margine su Brescia e lo scontro diretto a favore, il gruppo bianconero non può permettersi rilassatezze, specialmente ora che la via europea appare compromessa.
Il calendario e le scelte di Ivanovic: gestione del roster
La gara di domani rappresenta un test cruciale per saggiare la condizione dei recuperati. Coach Ivanovic dovrebbe ritrovare Daniel Hackett, Luca Vildoza e Momo Diouf, rimasti a riposo precauzionale durante la trasferta di Sofia per non sovraccaricare un’infermeria già affollata.
La gestione delle energie sarà la chiave: dopo Reggio e la trasferta di Milano in Eurolega, la Virtus Bologna affronterà un vero tour de force con sei gare consecutive in casa (Paris, Valencia, Venezia, Bayern Monaco, Baskonia e Cantù) al ritmo di una ogni due giorni. A Sofia, il tecnico ha contenuto i minutaggi di Edwards, Niang e Jallow proprio per poter puntare su di loro con maggiore impatto al PalaBigi.
Reggio Emilia: il pericolo principale per la Virtus Bologna
La dirigenza emiliana ha rivoluzionato il roster in corsa inserendo pezzi pregiati come Brown, Thor e Rossato. Nonostante l’assenza di Kwan Cheatham, la rotazione di coach Priftis è solida e poggia su un gruppo di italiani di livello come Severini, Woldetensae e il capitano Vitali.
Il motore della Unahotels è il playmaker Caupain (15,5 punti e 6 assist di media), affiancato dalla guardia Barford. Sotto le plance, la Virtus Bologna dovrà fare i conti con la fisicità di Echenique — capace di metterne 27 nella gara d’andata — Williams e Thor. I numeri recenti di Reggio mostrano un attacco esplosivo: la media punti è balzata a 90 a partita nelle ultime sei vittorie, rendendo il loro ritmo controllato un’arma letale.
Infermeria e obiettivi: blindare il primo posto
Se da un lato si festeggiano i rientri di Hackett e Vildoza, la Virtus Bologna deve ancora rinunciare ad Alessandro Pajola, mentre Francesco Ferrari resta da valutare per un affaticamento muscolare. Questa trasferta — insieme a quella di Tortona — rappresenta uno degli ultimi grandi ostacoli per blindare il primo posto in classifica e garantirsi il fattore campo nei playoff di maggio.
All’andata, la Virtus riuscì a vincere di misura grazie ai 21 punti di Morgan, ormai confermatosi come qualcosa di più di un semplice backup di Edwards. Domani servirà la stessa intensità per interrompere la striscia positiva della Reggiana e chiudere il discorso in vetta.
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