Tre punti, venti minuti di scarto positivo sul parquet e una prestazione che ha cambiato il volto dell’Openjobmetis Varese. Élisée Assui è stato uno dei fattori decisivi nella vittoria che ha permesso alla squadra di riscattare la brutta sconfitta subita a Napoli, e il lungo francese non ha nascosto quanto quella partita avesse lasciato il segno.
«Perdere in quel modo a Napoli non mi è piaciuto molto. Ho cercato di mettere in campo tutto quello che potevo per reagire come ci aveva chiesto il coach. Lavorare forte in difesa è quello che mi viene meglio e ho fatto la mia parte con il massimo dell’applicazione.»
La reazione è stata corale: tutti gli effettivi dell’OJM hanno contribuito alla vittoria, ciascuno secondo le proprie caratteristiche. La settimana successiva alla sconfitta di Napoli non è stata semplice, ma la voglia di rispondere davanti al pubblico di casa ha guidato la squadra sul parquet nel modo giusto.
«Non possiamo essere soft in questo momento della stagione»
Assui guarda avanti e chiede alla squadra di mantenere lo stesso standard anche nel rush finale. Il messaggio è chiaro: niente calcoli, niente tabelle, solo vincere.
«Alla salvezza non pensiamo più, dobbiamo sempre guardare in alto e affrontare ogni allenamento al top dell’intensità. Non possiamo essere soft in questo momento della stagione, andiamo in campo per vincere sempre senza calcoli né tabelle, e poi vedremo dove ci porterà questo atteggiamento al termine del ciclo di impegni che mancano.»
Con soli 5 punti da recuperare al termine della stagione, l’asticella degli obiettivi si è alzata: il traguardo playoff è ora un riferimento concreto per il gruppo. Assui sottolinea l’importanza di sprigionare quel gioco aggressivo e di corsa che Varese ha saputo esprimere sabato con continuità.
«Dobbiamo imporre il nostro gioco, fatto di collettivo in attacco e di impegno condiviso in difesa. Ci siamo riusciti sabato con una prestazione perfetta secondo le nostre linee guida: quando riusciamo a indirizzare la partita dove vogliamo che vada, soprattutto in casa, si vedono i risultati.»
Anche il pubblico dell’ex PalaWhirlpool ha fatto la sua parte, rispondendo con un sostegno caloroso e numeroso dopo la parentesi negativa di Napoli. Per Assui, il calore del Masnago è stato una motivazione extra, e l’energia di quella serata dovrà essere il carburante per le gare che restano. La fame che aveva bruciato dopo la sconfitta al PalaBarbuto si è rivelata determinante: restare concentrati sull’obiettivo, senza rischiare di rilassarsi, è la base su cui l’OJM vuole costruire il finale di stagione.
