L’Olympiacos si conferma padrone assoluto del campionato greco, vincendo il derby contro il Panathinaikos per 94-101 e portando il proprio record in campionato a un impressionante 21-0, lasciando i rivali a 5 partite di distanza.
La squadra di Georgios Bartzokas ha imposto il proprio ritmo fin dai primi minuti, mostrando solidità e profondità nonostante diverse assenze da entrambe le parti.
Dorsey trascina, poi scoppia il caos
Grande protagonista del match è stato Tyler Dorsey, autore di 18 punti in appena 12 minuti, decisivo nel primo tempo chiuso sul 44-60 per gli ospiti. Insieme a lui, Donta Hall ha contribuito con 13 punti e 6 rimbalzi.
Il momento chiave della gara è arrivato nel secondo quarto, quando Tyler Dorsey e Kendrick Nunn sono stati espulsi dopo una violenta lite in campo. La tensione è salita rapidamente, con Mathias Lessort coinvolto nello scontro arrivando persino a strappare la maglia dell’esterno avversario.
TENSION at Panathinaikos – Olympiacos 😳
Kendrick Nunn and Tyler Dorsey exchanged words while Mathias Lessort tore Dorsey’s jersey 👀 pic.twitter.com/0erpmW1v2e
— Eurohoops (@Eurohoopsnet) March 30, 2026
Tentativo di rimonta e crollo finale
Nel terzo quarto, il Panathinaikos ha provato a rientrare in partita con un parziale di 30-20, arrivando fino al 74-80. I migliori per la squadra di Ergin Ataman sono stati Cedi Osman (19 punti) e TJ Shorts (18 punti).
Nonostante lo sforzo, i padroni di casa non sono riusciti a completare la rimonta, incassando così la quinta sconfitta consecutiva nei derby di campionato.
Assenze pesanti per entrambe le squadre
Ataman ha dovuto fare i conti con numerose assenze: Nigel Hayes-Davis, Juancho Hernangómez, Jerian Grant e Nikos Rogkavopoulos non erano disponibili.
Anche l’Olympiacos ha rinunciato a giocatori importanti come Evan Fournier, Cory Joseph e Frank Ntilikina, ma ha comunque dimostrato maggiore profondità.
Le polemiche di Ataman nel post-partita
Nel dopo gara, Ergin Ataman ha acceso ulteriormente il clima con dichiarazioni forti sulla regolamentazione del campionato:
“Dorsey e Walkup possono giocare insieme nella nazionale allo stesso tempo? No, perché sono entrambi giocatori naturalizzati. Ma in campionato possono giocare. Viene data loro questa opportunità. Solo in una lega come questa. In altri Paesi non credo sia possibile. Vezenkov gioca per la nazionale bulgara — sono tre giocatori naturalizzati, più sei stranieri, più tre arbitri.”
Parole che evidenziano il malcontento dell’allenatore turco, già irritato per alcune decisioni arbitrali.
Clima incandescente sugli spalti
La partita è stata segnata anche da tensioni fuori dal campo. L’Olympiacos ha protestato per cori offensivi rivolti a Sasha Vezenkov, a coach Bartzokas e alla proprietà.
Dal canto suo, il Panathinaikos ha replicato sottolineando come episodi simili avvengano anche nel palazzetto rivale.
Conclusioni
Il derby greco si conferma uno degli eventi più caldi del basket europeo: tra qualità tecnica, rivalità storica e tensioni continue, l’Olympiacos esce ancora una volta vincitore, rafforzando il proprio dominio in Grecia e lasciando al Panathinaikos più dubbi che certezze.





