I negoziati tra NBA ed EuroLeague potrebbero riprendere a breve. Secondo quanto riportato da Aris Barkas di Eurohoops, le due leghe si incontreranno nei prossimi giorni per esplorare la possibilità di un progetto comune, che potrebbe portare alla nascita di una lega congiunta da 24 squadre.
L’ipotesi, se concretizzata, metterebbe fine alla rivalità tra EuroLeague e NBA Europe, ridisegnando completamente il panorama del basket continentale.
Il ruolo di Chus Bueno e i rapporti con Adam Silver
Un elemento chiave in questa evoluzione è l’arrivo di Chus Bueno alla guida di EuroLeague. L’attuale CEO ha lavorato per molti anni con NBA Europe, Middle East and Africa, costruendo nel tempo un rapporto solido con i vertici della lega americana, compreso il commissioner Adam Silver.
«Chus Bueno è stato un mio collega a NBA per molti anni. Penso che, nell’interesse del basket europeo, il miglior risultato possibile sarebbe unirci a EuroLeague. Trovare un approccio sistematico per far crescere il gioco in tutta Europa, complementando i campionati nazionali, lavorando insieme a EuroLeague e con la FIBA.»
Silver ha dichiarato questo di recente, confermando una disponibilità al dialogo che in passato era difficile immaginare. Il progetto NBA Europe era stato inizialmente proiettato al lancio nel 2027.
Il futuro immediato di EuroLeague
Nel frattempo, il 14 aprile il board di EuroLeague si riunirà per decidere il formato della prossima stagione: restare a 20 squadre o espandere a 22. Secondo la stessa fonte, l’esito più probabile è la conferma del formato attuale con 20 partecipanti.
