Nando De Colo ha confermato a BeBasket che la stagione 2025-26 sarà l’ultima della sua carriera. A 38 anni, il playmaker francese appenderà le scarpe al chiodo, chiudendo così ogni speculazione sul suo futuro.
Due volte campione d’Europa e con 125 presenze in NBA, de Colo ha costruito una carriera segnata da una cura maniacale per i dettagli e da una rara capacità di adattamento. Che si trattasse di alternare il ruolo di realizzatore a quello di regista e leader in campo, oppure di cambiare squadra a stagione in corso — come accaduto con il trasferimento al Fenerbahçe Beko — il francese ha sempre anteposto il collettivo all’individuale.
Una decisione maturata nel tempo
La scelta di dire addio al basket è definitiva e del tutto slegata dai risultati sul parquet. Nando De Colo ha voluto fare chiarezza su alcune dichiarazioni precedenti apparse sulla stampa:
“Non ho mai detto che mi sarei ritirato se avessimo vinto EuroLeague. Ma per essere trasparente, questa sarà la mia ultima stagione.”
Il giocatore ha spiegato che l’idea lo accompagna fin dall’inizio dell’anno. A spingerlo verso questa decisione sono stati venti stagioni da professionista e soprattutto un ciclo continuo di ricostruzioni nelle ultime sette annate, con due anni consecutivi senza stabilità di ritmo:
“Credo che la vita sia fatta di momenti e di tempismo. E penso che sia arrivato il momento giusto per voltare pagina.”
Un’eventuale terza coppa europea sarebbe semplicemente un modo splendido di mettere il punto finale a una storia già completa.
Il dopo-basket: prima una pausa, poi la panchina
Diversamente da molti colleghi che si tuffano immediatamente in ruoli dirigenziali, Nando De Colo sente il bisogno di staccare e rallentare:
“So che non è quello che voglio fare adesso, perché ho davvero bisogno di prendere le distanze e rallentare un po’.”
Il periodo di pausa prevede un trasferimento in Spagna, dove la sua famiglia potrà stabilirsi in una routine più regolare. Tuttavia, figlio di due allenatori, il francese riconosce che il passaggio alla panchina è quasi inevitabile. Si è detto aperto a lavorare nel basket maschile, femminile o con le nazionali:
“Cercherò di concentrarmi principalmente sull’allenamento, perché so che a un certo punto probabilmente mi ritroverò a fare proprio quello.”
L’ultima stagione con il Fenerbahçe
Nonostante un infortunio al polpaccio nella parte finale della stagione, Nando De Colo ha comunque contribuito al Fenerbahçe. Nelle 12 partite disputate uscendo dalla panchina dopo il trasferimento a metà anno, ha mantenuto una media di 10.9 punti a partita.
La carriera di Nando De Colo si chiude così con la consapevolezza di aver dato tutto sul campo e con la serenità di un futuro che lo vedrà, prima o poi, anche in panchina.
