HomeNBAWembanyama ha giocato da infortunato per la regola delle 65 partite

Wembanyama ha giocato da infortunato per la regola delle 65 partite

La regola delle 65 partite minime per poter concorrere ai premi individuali NBA continua a far discutere, e tra le voci che si sono aggiunte al dibattito c’è ora anche quella di Victor Wembanyama. Il centro ha ammesso candidamente di aver giocato contro i Mavericks nonostante un infortunio alle costole — una contusione alla costola sinistra — proprio per raggiungere la soglia necessaria e risultare eleggibile per i riconoscimenti di fine stagione. Nonostante questo ha messo a segno 40 punti e 13 rimbalzi in 26 minuti. Adesso, secondo molti insider, sarebbe lui il favorito per la lotta all’MVP.

Dopo la partita, Wembanyama ha ribaltato la domanda ai giornalisti presenti in sala stampa, chiedendo loro quale percentuale di gare disputate ritenessero giusta come requisito. Le risposte hanno oscillato tra il 75% e l’80%, con qualcuno che ha suggerito di eliminare del tutto un numero fisso, perché il dato delle presenze non riflette necessariamente l’impatto reale di un giocatore sul campo.

Il ragionamento di Wembanyama sui minuti

Il francese ha mostrato di apprezzare particolarmente quest’ultima prospettiva, argomentando con un esempio numerico piuttosto eloquente:

“Penso sia un buon modo di vederla, perché un giocatore che disputa 50 partite a 35 minuti a gara accumula 1.750 minuti. E se uno ne gioca 75 a 20 minuti, arriviamo a 1.000 minuti. Secondo me è una buona prospettiva non avere un limite.”

Pur preferendo un approccio più flessibile, Wembanyama si è detto aperto al confronto e ha proposto una sua idea di compromesso:

“È un’opinione. Il 75% delle partite, secondo me, sarebbe una cosa logica. Sarebbero 61,5 partite, giusto? Quindi 62? Ci sono domande interessanti. Non credo che verrà fatta un’eccezione per quest’anno. Sarebbe in qualche modo ingiusto. Ma vedremo come andrà a finire.”

Un tema che coinvolge anche altri protagonisti

La questione non riguarda solo Wembanyama. Gli agenti di Luka Doncic hanno già chiesto alla lega un’eccezione per il caso delle stelle dei Lakers, costrette a fare i conti con problemi personali e infortuni nel corso della stagione. Un segnale di come la regola introdotta dalla NBA, pensata per incentivare la presenza in campo, stia generando più controversie di quante ne abbia risolte.

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!