Portland si prende i playoff. I Trail Blazers hanno battuto i Phoenix Suns 114-110 nel match di play-in per il 7° e 8° posto della Western Conference, staccando il biglietto per il primo turno grazie a una rimonta clamorosa negli ultimi minuti. L’uomo che ha reso possibile tutto questo si chiama Deni Avdija: 41 punti, una prestazione da incorniciare nel momento più importante della stagione.
L’ala israeliana ha chiuso con 15/22 dal campo, 3/8 da tre e 8/13 ai liberi, aggiungendo 7 rimbalzi e 12 assist in 38 minuti. Numeri che raccontano non solo un giocatore in forma straordinaria, ma uno capace di incidere su ogni aspetto del gioco quando la posta in palio è massima.
La rimonta nel quarto periodo
Phoenix sembrava aver messo in cassaforte la qualificazione: un parziale di 11-0 in avvio di ultimo quarto aveva portato i Suns a +11. Portland, però, ha risposto con un finale da 17-5 che ha ribaltato completamente l’inerzia della partita. Il momento decisivo è arrivato con Avdija che ha attaccato il ferro subendo fallo, convertendo il gioco da tre punti e portando i Blazers sul 112-110 a 16 secondi dalla sirena. Dopo un rimbalzo offensivo dei Suns su una tripla mancata, Matisse Thybulle ha intercettato il pallone e Jerami Grant ha chiuso i conti con una schiacciata.
Jalen Green ha risposto con 35 punti per Phoenix, ma non è bastato a evitare l’eliminazione. I Suns, settimi per quasi tutta la regular season, dovranno ora giocare venerdì sera un’altra partita secca per provare a conquistare l’ottavo posto e sfidare gli Oklahoma City Thunder.
Portland, invece, domenica affronterà i San Antonio Spurs, secondi a Ovest, per aprire il proprio cammino nei playoff. Dalla panchina sono arrivati contributi fondamentali: Shaedon Sharpe e Jerami Grant hanno messo insieme rispettivamente 12 e 16 punti, con i Blazers che hanno dominato il confronto tra le riserve con 33 punti contro i 17 di Phoenix. Una profondità di roster che si è rivelata determinante.