La stagione dei Los Angeles Lakers si è conclusa con uno sweep al secondo turno dei playoff NBA 2026, eliminati dagli Oklahoma City Thunder con il punteggio di 4-0. Dopo la sconfitta decisiva in Gara 4 per 115-110, Luka Dončić ha parlato con i giornalisti aggiornando le proprie condizioni fisiche e commentando l’uscita anticipata della squadra.
Il giocatore sloveno ha chiarito di non essere mai stato vicino al rientro in campo: non era nelle condizioni di giocare in nessun momento durante l’intera postseason. Dončić si era fermato il 2 aprile per una lesione al tendine del bicipite femorale, saltando sia il primo turno — vinto dai Lakers contro i Houston Rockets in sei gare — sia l’intera serie contro i Thunder.
“Pensavamo di poter competere per il titolo. Avevamo una grande squadra, una grande chimica, e giocare con Reaves e LeBron è stata un’esperienza straordinaria. Sono due giocatori eccezionali, e condividere il parquet con loro è stato davvero bello.”
Prima dell’inizio della serie contro Oklahoma City, Shams Charania di ESPN aveva riferito che il recupero di Dončić procedeva “settimana per settimana”, sottolineando come il percorso verso il rientro fosse ancora lungo e incerto. Nel frattempo, anche Austin Reaves aveva saltato le prime quattro partite del primo turno, lasciando a LeBron James il compito di trascinare Los Angeles.
Un’estate per recuperare, ma il futuro è tutto da scrivere
Dončić avrà ora l’intera offseason a disposizione per tornare al meglio della forma e come ha annunciato salterà gli impegni con la nazionale slovena. Tuttavia, il roster dei Lakers potrebbe cambiare significativamente in vista della stagione 2026-27: LeBron James diventerà free agent e la sua permanenza a Los Angeles è tutt’altro che scontata, con la possibilità concreta che scelga una nuova destinazione o decida di ritirarsi.
