Dylan Harper ha lasciato il campo nel corso di Gara 2 delle Finali della Western Conference tra San Antonio Spurs e Oklahoma City Thunder, vinta da questi ultimi per 122-113. La guardia rookie ha abbandonato il parquet nel terzo quarto dopo aver mostrato chiari segnali di dolore alla gamba destra, con la franchigia texana che lo ha ufficialmente escluso dalla partita poco dopo.
Secondo il medico sportivo Evan Jeffries, il principale timore riguarda una possibile lesione al bicipite femorale. I tempi di recupero dipendono in modo determinante dall’entità del problema: in caso di semplice affaticamento muscolare, la situazione sarebbe da valutare giorno per giorno; nel caso peggiore, ovvero una lesione di secondo grado, il rientro richiederebbe diverse settimane, con il rischio concreto di saltare il resto della serie.
«Se si tratta di qualsiasi tipo di problema al bicipite femorale, metterei il suo status per Gara 3 in bilico», ha dichiarato Jeffries.
L’infortunio potrebbe essere maturato in due momenti distinti. Harper sembrava già a disagio dopo aver tentato un tiro su Shai Gilgeous-Alexander, e circa un minuto dopo è entrato in collisione con Chet Holmgren durante un contrasto a rimbalzo, con 4:50 ancora da giocare nel terzo quarto. Nell’impatto, oltre a colpire involontariamente Holmgren in volto, Harper è ricaduto in modo scomposto, aggravando presumibilmente la situazione.
Prima di uscire dal campo, il rookie aveva messo a referto 12 punti, 3 assist e 2 rimbalzi in 25 minuti, confermandosi titolare per la seconda partita consecutiva in assenza di De’Aaron Fox, fermo per un problema alla caviglia. Gara 3 è in programma venerdì sera a San Antonio, con la serie in perfetta parità sul 1-1. Da segnalare che anche Jalen Williams, sponda Thunder, ha accusato un problema al tendine del bicipite femorale nel corso della stessa partita.





