È stata una stagione a dir poco maledetta questa per Alessandro Pajola, che proprio nel suo anno di scadenza di contratto non ha potuto dare quello che ha sempre garantito in questa lunga militanza bianconera. Avevamo già analizzato il suo primo infortunio grazie al nostro esperto e ci troviamo a dover commentare anche il suo nuovo infortunio che ha messo fine anzitempo alla sua stagione. Come sempre ci avvaliamo di un parere esperto in tema per spiegare la natura dell’infortunio, la terapia e i possibili tempi di recupero in ottica prossima stagione
I menischi hanno un ruolo fondamentale nello stabilizzare i movimenti di roto-traslazione del femore sul piatto tibiale, soprattutto quando ci sono movimenti complessi dell’articolazione come accade quando il ginocchio è flesso e il carico meccanico è considerevole (nel basket questo equivale al tipico movimento di scivolamento laterale quando si difende, per esempio).
La scelta chirurgica si è sicuramente resa necessaria per due motivi, il primo è la gravitá della lesione e il secondo è che essendo un giocatore di pallacanestro si vuole che possa ritornare a muoversi come il suo ruolo richiede e senza limitazioni né ‘blocchi psicologici’.
L’artroscopia diagnostica ha suggerito di intervenire per rimodellare il menisco che presentava una lesione strutturale importante ed incompatibile con il ‘lavoro quotidiano’ di Pajola.Per quanto riguarda i tempi di recupero, in genere dopo questo tipo di intervento, il percorso riabilitativo dura almeno due mesi, ma trattandosi di un cestista professionista è meglio pensare a qualche settimana in più per garantire il perfetto ritorno.
Sarà prontissimo e in forma sicuramente per la prossima stagione e, se tutto va per il verso giusto, potrebbe prendere parte agli impegni della Nazionale da metá-fine Agosto in poi.
