HomeEuroLeagueBaldwin attacca Ivanović: "Uno dei peggiori coach della mia carriera!"

Baldwin attacca Ivanović: “Uno dei peggiori coach della mia carriera!”

Wade Baldwin, uno dei migliori playmaker attualmente in circolazione in EuroLega, ha rilasciato dichiarazioni durissime nei confronti di Duško Ivanović, suo allenatore nella stagione 2021/2022 al Baskonia. Intervenuto nel podcast Euroinsiders, l’attuale esterno del Fenerbahçe ha ripercorso quell’esperienza a Vitoria senza risparmiare critiche al tecnico montenegrino, definendolo senza mezzi termini uno dei peggiori coach della sua carriera.

La scelta del Baskonia e lo scontro con Ivanović

Wade Baldwin ha raccontato di essere arrivato in Spagna con l’intenzione di compiere un salto di qualità, rinunciando consapevolmente a un ingaggio più ricco pur di giocare in ACB e in EuroLega.

«Avevo un’offerta da una squadra russa da un milione di dollari a stagione, ma ho scelto il Baskonia per 800.000 perché sentivo che fosse l’opzione migliore per la mia crescita. Volevo misurarmi con una lega fortissima come l’ACB, disputare l’EuroLega e trovare un ambiente tranquillo dove sarebbe nato mio figlio. La città mi piaceva, anche se molti giocatori, come Chima Moneke, oggi dicono che Vitoria è deprimente.»

L’idillio immaginato si è però infranto rapidamente una volta messo piede al Fernando Buesa Arena. L’impatto con i metodi di Ivanović è stato descritto come un vero e proprio shock, sia dal punto di vista cestistico che umano.

«Duško era il mio allenatore lì, purtroppo. Non lo sopporto. È sicuramente uno dei peggiori coach che abbia mai avuto in tutta la mia carriera! È un insieme di cose… Ogni allenatore ha la propria visione del gioco, ma qui si è andati oltre. Sono arrivato in Spagna dopo una stagione fantastica al Bayern con Trinchieri, dove il pallone era sempre nelle mie mani e potevo creare. Duško mi ha tolto tutto questo. Al suo posto, disegnava continuamente azioni da tiro in cui dovevo ricevere la palla in corsa. Non riuscivo a trovare il mio gioco in quel sistema. In più, è una persona totalmente inaccessibile, che non ha alcuna intenzione di adattarsi alla pallacanestro moderna e ai giocatori.»

La rinascita tra Maccabi e Fenerbahçe

Dopo la difficile parentesi a Vitoria, l’ex giocatore di Memphis e Portland ha vissuto una vera e propria rinascita. Prima è esploso con la maglia del Maccabi Tel Aviv, dove ha militato dal 2022 al 2024, poi ha raggiunto l’apice della carriera trasferendosi al Fenerbahçe, con cui la scorsa stagione ha conquistato il titolo europeo.

In questa annata, Baldwin ha provato a difendere il trono continentale con il club di Istanbul, ma il cammino si è interrotto in semifinale al Final Four di Berlino, dove l’Olympiacos — poi campione — si è imposto nettamente per 79-61. Nonostante l’eliminazione, l’americano ha confermato il proprio valore con medie di 14,1 punti, 3,1 rimbalzi e 5,5 assist a partita, dimostrando — soprattutto a Ivanović — di essere una forza inarrestabile quando gli viene concesso di giocare con il pallone tra le mani.

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