Secondo tempo devastante dell’Olimpia Milano che si impone 93-68 in gara 3 contro Brescia.
Gli ospiti iniziano con grande intensità ma Shields buca ripetutamente la difesa bresciana tenendo a galla i milanesi.
Bilan commette troppi errori in avvicinamento e l’intensità di Diop sposta l’equilibrio leggermente verso l’Olimpia, imprecisa ma anche paziente nel trovare le conclusioni cercate.
Nel terzo periodo scappano i milanesi guidati da Shields ma soprattutto un Bolmaro extra lusso, ben supportato da un Nebo finalmente dominante sotto i tabelloni.
Burnell si fa male ma prova a giocare sul dolore, commovente ma in evidente difficoltà e il quarto periodo è una lunga passerella milanese verso un risultato probabilmente troppo severo per Brescia.
MVP Bolmaro: uomo ovunque, di totale energia e artefice dello sprint decisivo. Si gasa (anche troppo) a ogni giocata e la squadra si fa visibilmente contagiare.
Da rivedere Bilan: sbaglia i primi appoggi e da li in avanti sembra avere il “tarlo” mentale. Mancando completamente il suo gioco al ferro tutta Brescia ne risente.
OLIMPIA MILANO
Mannion 7: primo tempo importantissimo dove tampona le mancanze di Ellis con grande aggressività. Patisce un leggero infortunio al gomito.
Ellis 6: il primo tempo è inguardabile, nonostante un gran lavoro difensivo sui blocchi, ma poi nel secondo trova aggressività e la squadra si muove attorno a lui.
Tonut SV
Bolmaro 8: devastante prestazione di energia e grinta. Sente particolarmente la serie, anche troppo visto il tecnico evitabile preso per le pistolettate dopo la tripla. Il pubblico lo ama alla follia.
Brooks 6,5: il tiro non entra ma è bravo a metter palla a terra per attaccare con convinzione il ferro.
LeDay 6: continua il momento di difficoltà ma trova quelle 2-3 giocate di intensità che salvano la serata.
Ricci 5,5: troppi falli e poche letture per prendere il tiro.
Flaccadori 6: spazio al posto di un Ellis in difficoltà.
Guduric 5: troppo anonimo e in gestione, qualche assist non salva la serata.
Diop 7: deve imparare a gestire meglio i falli ma l’intensità che ci mette è commovente. Rivelazione dei playoff ad oggi.
Shields 8: inizia forte e non si ferma più. Quando riceve e attacca subito il ferro è sostanzialmente inarrestabile.
Nebo 7: primo tempo scadente in termini di intensità poi sale di qualità e domina il pitturato come solo lui sa fare.
Poeta 7: legge bene la partita lasciando a lungo il quintetto che spacca la partita nel terzo quarto. Preparata bene per mettere in difficoltà Bilan e costringere Brescia al tiro da fuori.
GERMANI BRESCIA
Bilan 4,5: irriconoscibile soprattutto nelle conclusioni morbide al ferro. Esce presto mentalmente dalla partita.
Ferrero SV
Massinburg 6: un paio di triple ma non sembra in buone condizioni.
Santinon SV
Della Valle 6,5: si prende la squadra sulle spalle a suon di triple e giocate pesanti, ma da solo non può farcela.
Ndour 6: tanta intensità e un po’ di errori difensivi.
Burnell 6,5: gioca un secondo tempo commovente su un piede solo.
Toure NE
Ivanovic 5: serata storta fatta di palle perse e qualche errore di troppo al tiro.
Mobio 5: l’energia non manca, ma non può bastare.
Rivers 5: troppo poco nei minuti a disposizione. Percentuali basse e difficoltà in difesa.
Cournooh 5: pochi anonimi minuti.
Cotelli 5: perde Burnell e va giustamente in difficoltà. La serata al tiro di Bilan lo ingabbia anche tatticamente e non trova soluzioni alternative.
