HomeLega BasketOlimpia: lo scudetto è a un passo, ma in estate il roster...

Olimpia: lo scudetto è a un passo, ma in estate il roster sarà da ricostruire

A Venezia va in scena il primo match point scudetto per l’Olimpia Milano. La finale tra i biancorossi e la Reyer, al momento, non è nemmeno cominciata davvero: Milano è avanti 2-0 nella serie, con un margine netto in gara 1 (100-80, +20) e un vantaggio più contenuto ma comunque solido in gara 2 (92-79, +13). Sul +27 accumulato nel secondo atto, i milanesi hanno scelto di gestire le energie in vista dei prossimi impegni, risparmiando gambe e muscoli quando la partita era già indirizzata.

Il quadro che arriva dal campo veneziano racconta di una Reyer in evidente difficoltà. Jordan Parks ha chiuso gara 2 a zero punti, Chris Horton ne ha messi insieme appena 6 in due partite, e le prestazioni discontinue di Denzel Valentine completano il ritratto di una squadra che non riesce a trovare le contromisure giuste contro un’Olimpia già favorita alla vigilia e ora praticamente padrona della serie. Persino Amedeo Tessitori, simbolo e cuore veneziano, nei minuti finali di gara 2 sembrava frastornato, con lo sguardo di chi non sa bene da che parte arrivino i colpi:

«La festa appena cominciata è già finita»

Più che Yogi Berra, verrebbe da citare Sergio Endrigo per descrivere la situazione della Reyer. Stasera, palla a due alle 20, Milano ha la prima occasione per chiudere i conti.

Un triplice e poi i saluti

Se l’Olimpia dovesse portare a casa lo scudetto, si tratterebbe di un triplice stagionale: Supercoppa conquistata nella gestione Messina, Coppa Italia e ora potenzialmente il titolo nella fase guidata da Giuseppe Poeta. Per il coach subentrato in corsa, vincere lo scudetto significherebbe consacrarsi definitivamente come uno degli artefici di una stagione straordinaria — un’etichetta che, a quel punto, nessuno potrebbe più togliergli.

Ma la festa, se arriverà, sarà anche l’occasione per i saluti. Come riporta Il Corriere della Sera, Shavon Shields lascerà Milano dopo sei anni: lo statunitense naturalizzato danese ha disputato gara 2 sapendo che quella maglia la indosserà ancora per poco. Stessa situazione per Zach LeDay, che tornerà al Partizan, mentre Josh Nebo è nel mirino del Barcellona ed Armoni Brooks ha già un accordo con l’ASVEL. Quinn Ellis invece lascerà Milano per approdare in NCAA. Una squadra che si congeda, nel momento in cui potrebbe toccare il punto più alto.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!