La Nutribullet Treviso Basket mette a segno un colpo di mercato che scalda i cuori dei tifosi con l’ufficialità del ritorno in biancoazzurro di DeWayne “Weezy” Russell. Il playmaker nativo di Filadelfia e cresciuto in Arizona riabbraccia la piazza trevigiana dove aveva già militato con enorme successo, lasciando un ottimo ricordo nel pubblico del PalaVerde e giocando anche sotto la guida di coach Marcelo Nicola. Ufficialità che arriva dopo che Backdoor Podcast per prima aveva lanciato l’indiscrezione.
Con l’innesto di Russell in cabina di regia, la società veneta si assicura una point guard solida, dotata di grande talento, leadership e di una velocità in grado di cambiare i ritmi delle partite, da sempre messa al servizio del collettivo.
Russell: a prima avventura a Treviso e la storica qualificazione europea
L’arrivo di Russell a Treviso nel 2020 ha portato immediatamente playmaking, carisma e una chiara identità sul parquet. Nel suo primo biennio in Italia, il regista statunitense è stato capace di trascinare il gruppo fino ai playoff, conquistando l’ammirazione incondizionata della tifoseria.
La sua seconda stagione veneta era iniziata con il pass per la prima e storica partecipazione in Basketball Champions League, per poi concludersi con il raggiungimento di una meritata salvezza. Quello di oggi è il ritorno di un giocatore che conosce alla perfezione l’ambiente e che ha già dimostrato di saper vincere e farsi amare in questa piazza.
La consacrazione internazionale e l’esperienza nella Liga ACB
Dopo aver salutato l’Italia, Russell ha continuato la sua crescita nei principali campionati europei, alzando notevolmente il proprio livello di gioco. In Germania con la maglia dell’Oldenburg si è consacrato come miglior realizzatore e assistman della Bundesliga, per poi confermarsi tra i migliori interpreti del ruolo in Turchia con il Petkim, sempre sul prestigioso palcoscenico della Champions League.
Nella passata stagione, il playmaker ha accettato la difficile sfida della Liga ACB spagnola. Con il Rio Breogan ha dettato i tempi della squadra mantenendola in corsa per i playoff fino alle battute finali del campionato e chiudendo l’anno all’undicesimo posto. Ora, forte di un bagaglio internazionale ancora più ricco, Russell è pronto a riprendere le chiavi della Nutribullet.
