La trattativa attorno a Trey Murphy III potrebbe entrare nel vivo nelle prossime settimane. Secondo quanto riportato da Michael Scotto di HoopsHype, i New Orleans Pelicans avrebbero rivisto al ribasso le proprie pretese per l’ala classe 2000, passando da un pacchetto equivalente a quattro scelte al primo giro a tre nelle discussioni più recenti.
Murphy è uno dei nomi più caldi sul mercato degli scambi NBA dopo un’annata 2025-26 di assoluto livello: 21,5 punti, 5,7 rimbalzi e 3,8 assist di media in 66 partite da titolare, con percentuali del 47,0% dal campo, del 37,9% dall’arco su oltre otto tentativi a gara e dell’88,6% ai liberi. A venticinque anni, con un contratto che lo lega alla franchigia per altre tre stagioni, il suo profilo rappresenta una garanzia sia per le contender sia per le squadre in fase di crescita.
Le squadre in corsa
Scotto ha indicato Boston Celtics, Detroit Pistons, Golden State Warriors, Los Angeles Clippers e Atlanta Hawks tra le franchigie che stanno seguendo la situazione con diversi gradi di interesse.
I Celtics si trovano in una posizione privilegiata dopo aver accumulato nuove scelte al draft grazie allo scambio di Jaylen Brown con Philadelphia, asset che New Orleans avrebbe messo nel mirino durante i colloqui. Detroit, reduce da una stagione regolare chiusa con un record di 60-22 e da un’eliminazione in sette gare contro Cleveland nelle semifinali di conference, in passato aveva giudicato eccessiva la richiesta dei Pelicans. La riduzione del prezzo, unita alla partenza di Tobias Harris in free agency, potrebbe però riaprire il dialogo.
Anche i Clippers si candidano con decisione: dopo la cessione di Kawhi Leonard, Los Angeles dispone di scelte al draft aggiuntive e potrebbe puntare su Murphy come tassello a lungo termine per il proprio nucleo giovane. Atlanta, dal canto suo, continua a monitorare la situazione forte di un pacchetto di future prime scelte e contratti facilmente scambiabili.
L’incognita Golden State e il dibattito sul valore
La posizione dei Warriors appare più incerta. Secondo Scotto, il livello di coinvolgimento di Golden State potrebbe dipendere dall’evoluzione della presunta trattativa per LeBron James. Sam Amick di The Athletic ha inoltre dichiarato su KNBR che i Warriors non sembrano particolarmente fiduciosi di riuscire a portare a casa Murphy, indicando piuttosto Brooklyn Nets e Clippers come le squadre in pole position.
Tra i dirigenti della lega non c’è unanimità sul prezzo giusto. Alcuni ritengono che gli scambi recenti che hanno coinvolto giocatori come Brown e Leonard abbiano ridefinito il mercato delle ali di alto profilo, suggerendo che due prime scelte rappresentino il tetto massimo ragionevole per Murphy. Altri, invece, sostengono che l’età, il rendimento e il contratto favorevole alla squadra acquirente giustifichino la richiesta di New Orleans di ottenere l’equivalente di tre scelte al primo giro.
