Il mercato della Pallacanestro Cantù è entrato nel vivo, ma la strada da percorrere è ancora lunga. La rosa che si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione sarà profondamente diversa rispetto a quella dell’anno scorso: le conferme si contano sulle dita di una mano, mentre l’elenco degli addii è decisamente più nutrito.
Tra chi ha lasciato il club figurano Erick Green, Xavier Sneed, Oumar Ballo, Grant Basile, Chris Chiozza, Ivan Février, Giordano Bortolani e Andrea De Nicolao. A restare sono soltanto Leonardo Okeke e il capitano Riccardo Moraschini, a Cantù dal 2023. I due sono gli unici superstiti della squadra che due stagioni fa conquistò la promozione in Serie A con Nicola Brienza in panchina.
Una rosa da completare, un obiettivo chiaro
Gli ultimi innesti ufficiali portano i nomi di Chad Brown, centro statunitense di 206 centimetri che andrà a formare il reparto lunghi insieme a Okeke, e di Semaj Christon, playmaker di grande esperienza che arriva alla sua diciassettesima squadra da professionista. Completano il quadro degli esterni italiani Liam Udom e Matteo Parravicini.
Il lavoro del general manager Simone Giofrè è però tutt’altro che concluso: mancano ancora tre titolari e almeno un elemento affidabile nel reparto ali. La maggior parte delle risorse disponibili dovrà essere indirizzata sui quattro stranieri ancora da aggiungere alla lista. L’obiettivo dichiarato, affidato a Giofrè e all’allenatore Frank Vitucci, è costruire le condizioni per una stagione di vera stabilizzazione nella massima serie, senza dover inseguire la salvezza fino all’ultima giornata come già accaduto in passato.
La nuova Arena e il contesto lombardo
Quella che si apre sarà anche la stagione dell’addio a Desio: indicativamente a febbraio è previsto il trasferimento nella nuova Cantù Arena da 5.200 posti. Un passaggio atteso, che rappresenta un momento di svolta anche sul piano dell’identità.
Sul fronte del pubblico, le prime indicazioni sono incoraggianti: come riportato da Quotidiano Sportivo, la settimana di prelazione degli abbonamenti ha registrato un andamento in linea con quello della stagione precedente, confermando la tifoseria come uno degli asset più solidi della società. Nel panorama lombardo, con Cremona e Brescia fuori dalla Serie A e Varese che ha ingaggiato Amedeo Della Valle, Cantù si ritrova a essere il terzo vertice del triangolo d’oro del basket regionale. Una responsabilità in più, oltre che un’opportunità.
