La Fortitudo Bologna è pronta a scaldare i motori per la nuova stagione cestistica, con l’obbiettivo di ben figurare in A2 e puntare in alto. Cambio radicale in dirigenza ed anche in panchina, con l’arrivo di Demis Cavina al posto di Attilio Caja.
Con l’ufficializzazione degli ultimi innesti, ha preso forma il roster che difenderà i colori della F biancoblu sul parquet. La dirigenza ha optato per una costruzione intelligente, bilanciando la preziosa continuità del nucleo storico con l’inserimento di giocatori mirati per alzare l’asticella della competitività.
La base da cui ripartire è solida e di assoluta affidabilità. La Fortitudo ha blindato il suo nucleo forte, confermando capitan Matteo Fantinelli, vero e proprio faro tecnico ed emotivo del gruppo. Insieme a lui, restano sotto le Due Torri l’energia e la duttilità di Paulius Sorokas, il dinamismo di Simon Anumba e le qualità balistiche di Alvise Sarto. Ci sarà anche Valerio Mazzola, reduce da una stagione passata quasi sempre ai box. Tuttavia, se riprenderà condizione fisica, l’esperienze e la fisicità del lungo ex Venezia potranno esser molto utili alla Effe. Dunque una spina dorsale collaudata che garantirà leadership e identità.
I nuovi arrivati: da Guariglia al colpo Jamel Morris
Il reparto lunghi, anello debole della passata stagione a causa dei tanti infortuni, si rinnova con i muscoli e i centimetri di Tommaso Guariglia e Massimiliano Moretti, chiamati a garantire presenza a rimbalzo e solidità nel pitturato.
Il backcourt si arricchisce dell’esperienza e della visione di gioco di Alessandro Zanelli, reduce da otto stagioni consecutive in LBA. Un’aggiunta di grande sostanza per le rotazioni degli esterni.
Nello spot di ala piccola approda Todor Radonjic, in arrivo da Brindisi, pronto a mettere al servizio della squadra atletismo e versatilità.
Il vero “botto” di mercato è l’ingaggio di Jamel Morris. La combo guard americana, reduce da un’ottima stagione in Lituania con la maglia del Lietkabelis e già ammirata in Italia a Brindisi, sarà il principale terminale offensivo della squadra, portando punti, creatività e imprevedibilità sul perimetro.
A chiudere le rotazioni a disposizione dello staff tecnico ci saranno i giovani Matteo Galassi e Umberto Stazzonelli, pronti a ritagliarsi i propri spazi e a portare freschezza, intensità e minuti preziosi in campo.
La nuova Fortitudo nasce quindi con ambizioni chiare: un mix di veterani fidati e nuovi talenti per far sognare ancora una volta il caldissimo pubblico del PalaDozza.
