La prima uscita con la canotta dei Philadelphia 76ers è andata in archivio. LeBron James, al suo debutto nella preseason NBA 2026, ha condiviso il parquet del Barclays Center con Joel Embiid e Tyrese Maxey nella sfida contro i Brooklyn Nets. Un assaggio di quello che sarà, con la consapevolezza che il lavoro da fare è ancora lungo.
Il quattro volte campione NBA e miglior realizzatore nella storia della lega, ora alla sua ventiquattresima stagione nella massima serie americana, non ha nascosto le sensazioni legate al cambio di casacca dopo le esperienze con Cleveland, Miami e Los Angeles.
“È stata una sensazione un po’ diversa. La partita è la partita, si gioca sempre sul campo. Sono contento di aver potuto condividere qualche minuto con i compagni con cui mi alleno da circa una settimana e mezza.”
Intesa da costruire con pazienza
LeBron James ha voluto sottolineare come la chimica di squadra non possa nascere dall’oggi al domani. Il campione quarantunenne ha invitato tutti alla calma, ricordando che si tratta ancora di un periodo di rodaggio.
“Ovviamente si tratta di un campione limitato. Stiamo ancora cercando di conoscerci bene sul parquet, di metterci nelle condizioni migliori per completarci a vicenda. Ci vorrà tempo.”
“Stiamo semplicemente provando a costruire su quanto fatto durante il training camp.”
Il calendario dei Sixers prevede ora due test di lusso contro i Boston Celtics: sabato al TD Garden e venerdì prossimo alla Xfinity Mobile Arena. L’esordio nella stagione regolare 2026-27 è fissato per il 20 ottobre al Madison Square Garden, contro i campioni in carica dei New York Knicks.





