Simone Fontecchio ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport in occasione dell’apertura della nuova stagione NBA, parlando del suo ruolo agli Heat e delle ragioni che lo hanno spinto a restare a Miami.
L’ala azzurra ha spiegato di vivere con serenità il proprio posto nella squadra, sottolineando il rapporto di fiducia costruito con il coach:
«Sono abbastanza tranquillo, conosco le mie potenzialità e soprattutto so bene quanto Spo mi tenga in considerazione. Il nostro coach sa che può sempre contare su di me e ho la sua fiducia, qualcosa di fondamentale per un giocatore.»
Proprio questo legame con lo staff tecnico è stato determinante nella scelta di rinnovare con Miami già in estate, prima ancora che il mercato entrasse nel vivo. L’arrivo di Giannis e le ambizioni del progetto Heat hanno pesato molto più dell’aspetto economico, che Fontecchio definisce di «valenza molto relativa».
«Ho percepito la loro voglia che io facessi parte di questo progetto. L’aspetto economico ha avuto una valenza molto relativa. Quest’anno vedo grandi ambizioni»
Sul fronte personale, il giocatore descrive un ambiente familiare stabile e positivo: le figlie frequentano la scuola in città, la famiglia si è integrata bene, e la forte presenza italiana a Miami contribuisce a rendere tutto più naturale. Due anni consecutivi nella stessa franchigia stanno facendo la differenza anche fuori dal campo.





