La nuova stagione della Division One NCAA prenderà il via il primo novembre al PalaTiziano di Roma con la sfida tra Villanova e Notre Dame. Tra i talenti italiani impegnati oltreoceano figura Achille Lonati, guardia classe 2007 originario di Gropello Cairoli, pronto a iniziare la sua seconda annata con la maglia di St. Bonaventure ad Allegany.
Rispetto alla passata stagione, il panorama attorno a lui si è trasformato radicalmente. Gli stravolgimenti del Transfer Portal hanno confermato soltanto quattro reduci nel roster, mentre in panchina è insediato il nuovo capo allenatore Mike MacDonald, un cambio di guida accolto favorevolmente dall’azzurro, come ha dichiarato nel corso di un’intervista concessa a La Provincia:
«Mi sto trovando bene. È una brava persona e c’è molta più comunicazione: lo stile di gioco è più europeo e il merito di questo buon inizio è anche di come il coach ha impostato il lavoro».
Gli italiani oltreoceano e l’obiettivo di Lonati a St. Bonaventure
L’esperienza americana di Lonati si intreccia con quella degli altri connazionali sbarcati negli Stati Uniti, come Luigi Suigo a Villanova e Diego Garavaglia a Rutgers, con cui mantiene un legame quotidiano:
«Parliamo ogni giorno, sono andato anche a vederli quando hanno giocato uno contro l’altro in amichevole. Ci siamo visti e ho passato la giornata con Diego: sono sempre in contatto, sono i miei fratelli».
Interpellato sul tema del Transfer Portal, il giocatore ha espresso le proprie perplessità:
«Non so se sia giusto eticamente in alcuni casi, anche perché alcuni atleti hanno giocato a livello professionistico e poi vengono a giocare in NCAA. Ogni caso è a sé e non ci sono regole precise, ci dovrebbe essere una regolamentazione fissa».
Sul piano personale, Lonati punta a ritagliarsi uno spazio da protagonista dopo un primo anno chiuso con poco minutaggio:
«Vorrei crescere ulteriormente e provare che già anche l’anno scorso potevo stare in campo. Vorrei che fosse la stagione del riscatto per potermi giocare le mie carte». Nessun timore per i pronostici della vigilia che vedono St. Bonaventure nelle posizioni di rincalzo della conference: «Questo ci dà la carica giusta per far capire a tutti che si sbagliano».





