Un annuncio inatteso ha scosso il mondo NBA e l’ambiente dei Golden State Warriors. Il centro lettone Kristaps Porzingis ha reso nota attraverso i propri canali social la decisione di prendersi una pausa dall’attività agonistica, condizionato da una risposta fisica non ottimale durante la fase di preparazione e dai problemi di salute che gli hanno impedito di scendere in campo in questo avvio di stagione.
Il lungo trentunenne ha spiegato ai tifosi i motivi del suo stop temporaneo:
«Ero davvero entusiasta all’idea di affrontare questa stagione e di avere l’opportunità di giocare con questa squadra, ma con l’aumentare dei carichi di lavoro il mio corpo non ha risposto come mi aspettavo. Ora mi sento bene, ma so cosa serve per competere ad altissimo livello. Non sono ancora nella forma ideale per rendere secondo gli standard che pretendo da me stesso. A questo punto ho deciso di mettere al primo posto la mia salute e di staccarmi temporaneamente dal gioco che amo».
Porzingis, la gestione con i Warriors e le prospettive di mercato
Il giocatore ha voluto rimarcare la volontà di operare in sintonia con la franchigia della Baia per individuare la soluzione più idonea:
«In questa situazione voglio mostrare il massimo rispetto per i Golden State Warriors e trovare insieme al club una strada che sia adeguata per tutti. Sono grato alla mia famiglia e ai miei cari per essermi sempre stati vicini. Grazie a tutti voi per il grande sostegno».
Stando alle indiscrezioni riportate dalla stampa statunitense, la decisione del centro non modifica i piani della dirigenza guidata da Mike Dunleavy. L’accordo di Porziņgis da venti milioni di dollari resta considerato dalla dirigenza come una potenziale pedina di scambio da poter inserire sul mercato entro la scadenza delle trattative fissata per l’11 febbraio.




