Festival del canestro al PalaRubini di Trieste dove la squadra padrone di casa accende l’attacco e supera BC Roma per 116-100. Lajae Jones è il mattatore di giornata con 35 punti, 11 rimbalzi e un eloquente 46 di valutazione ma è tutto l’attacco dei friulani a brillare con Langston Galloway e Colbey Ross ad accompagnare l’attacco con 16 punti. E dire che l’inizio di partita sembrava premiare Roma con il suo solito sprint iniziale dove la squadra sembra essere collegata, salvo poi spegnersi con l’andare del tempo. Il tallone d’Achille rimane una difesa che gira totalmente a vuoto e un reparto lungo, per i romani, ancora troppo ondivago.
MVP: Lajae Jones 9 – Continua ad essere la rivelazione del campionato l’ex Florida State. Trentacinque punti, sei triple, 11 rimbalzi e 46 di valutazione: una prestazione che lascia il segno e che attira attenzioni.
Da rivedere: Kelly Olynyk 4,5 – Due punti e 1/6 dal campo in 17 minuti: da un giocatore del suo peso serve ben altro.
Pallacanestro Trieste
Colbey Ross – 7: Diciassette punti e 3/6 dall’arco: produzione importante, con qualche imprecisione di troppo ai liberi.
Lodovico Deangeli – 5,5: Tre punti in 17 minuti e percentuali modeste: fatica a unirsi alla festa offensiva.
Langston Galloway – 7,5: Cinque triple su otto tentativi e 18 punti: colpisce con precisione e dà peso all’attacco.
Michele Ruzzier – 6,5: Dal campo non segna, ma il 7/7 ai liberi rende concreto il suo solito ottimo contributo in regia.
Francesco Candussi – 7: Undici punti in 17 minuti, con 3/5 da tre, di cui una fondamentale nel terzo quarto per allontanare Roma: dalla panchina porta una soluzione efficace.
Davide Paiano – 6,5: Energia da vendere e quattro punti in cinque minuti, senza errori al tiro né ai liberi, per il classe 2005: sfrutta bene lo spazio disponibile.
Luka Brajkovic – 6,5: Quattro punti e otto rimbalzi: contribuisce alla vittoria con presenza e sostanza sotto canestro.
Francesco Taccetti – 7,5: 116 punti e bis di vittorie importanti dopo quella contro la Virtus. 100 fanno parte della sfida contro l’ottimo attacco di Roma e della partita ad alto ritmo. Si aggiudica la sfida in panchina tra gli ex Brescia contro Magro.
BC Roma
Niccolò Mannion – 7: Ventuno punti e otto assist: sostiene l’attacco con personalità, pur concedendo quattro palloni agli avversari.
Corey Davis – 7: Tredici punti senza errori dal campo, con 3/3 dall’arco: preciso e prezioso nel buon avvio capitolino.
Giovanni Emejuru – 5.: Cinque minuti, due liberi a segno e un rimbalzo: l’attacco non è il suo marchio di fabbrica, come la difesa dove ancora non riesce a trovare il ritmo giusto per questo livello.
Trentyn Flowers – 5: Partito titolare, quattro punti in 12 minuti, con due errori dall’arco: contributo modesto per uno dei potenziali X Factor di questa squadra.
Erik Stevenson – 6,5: Continua il percorso di crescita per l’ex West Virginia che parte forte dai blocchi e chiude diciassette punti e il 3/8 dall’arco
Gerald Ayayi – 6,5: Diciotto punti con ottime percentuali, quattro rimbalzi e tre assist: questo era quello che si immaginava da uno scorer come lui. Ma la difesa pesa ancora.
Arturs Strautins – 6,5: Sedici punti, cinque rimbalzi e due recuperi senza palle perse: concreto, soprattutto dentro l’area.
Marko Simonovic – 5: Sette punti e cinque rimbalzi in 17 minuti: utile vicino a canestro, meno preciso dall’arco. Si sta spegnendo in mezzo alle difficoltà di Roma.
Andrea Mezzanotte – 5: Cinque minuti difficili, tre conclusioni sbagliate e nessun punto: i due rimbalzi non bastano.
Alessandro Magro – 5: Superato Halloween, le luci natalizie si avvicinano eppure Magro e il suo coaching staff non hanno ancora trovato un vestito difensivo efficace per questa squadra. Si sta sprecando un Mannion formato MVP.






