La vittoria conquistata sul parquet del PalaDozza ai danni della Virtus Bologna ha segnato un punto di svolta nella stagione della Pallacanestro Trieste. Tra i principali protagonisti dell’impresa c’è Langston Galloway, la cui prestazione ha confermato il ritrovo della migliore condizione atletica e di un entusiasmo agonistico immutato.
La guardia statunitense ha vissuto in modo particolare la sfida in terra emiliana, legata anche a un ricordo personale, come ha dichiarato Galloway a Il Piccolo Trieste:
«Ero già stato in quel palazzo solo come spettatore per vedere la Fortitudo. Giocarci è stato davvero speciale: adoro i campi storici, il PalaDozza ha un fascino unico qui in Italia. Fare una prestazione del genere e vincere davanti a un pubblico così caldo ha significato molto per me, soprattutto avendo la mia famiglia lì a condividere quel momento».
La vittoria proietta la squadra giuliana verso la sfida imminente contro BC Roma con l’obiettivo di agganciare stabilmente le prime otto posizioni in classifica.
Galloway: il fattore atletico e le ambizioni tra Coppa Italia e playoff
Nonostante la carta d’identità e un percorso di carriera già ricco, Galloway ha rispedito al mittente qualsiasi dubbio sulla tenuta fisica, attribuendo il merito al lavoro quotidiano svolto con lo staff e con i compagni:
«Per me si tratta soprattutto di ritrovare il mio spirito ritrovando un nuovo, grande fuoco agonistico: amo competere ad alto livello. Molte persone guardano alla mia età e pensano a tutto quello che ho fatto e vissuto, ma per me non è una questione anagrafica. Negli anni mi sono preso cura del mio corpo e oggi sono semplicemente entusiasta di avere l’opportunità di scendere in campo e giocare».
L’esterno ha voluto condividere i meriti dell’evoluzione tattica con il resto dell’organico e con la guida tecnica:
«Sono davvero entusiasta del percorso della squadra, che per me viene prima di tutto: stiamo inanellando vittorie e consolidando la nostra intesa. Dietro a questi risultati c’est un grande sacrificio collettivo. Non posso che ringraziare i miei compagni e il coach per la fiducia».
Archiviato l’avvio a marce ridotte, Galloway ha fissato asticella e traguardi stagionali per il prosieguo del campionato:
«Prima di tutto penso che possiamo arrivare molto lontano, a patto di restare con la testa. Quando inizi una stagione, l’obiettivo finale deve essere quello di vincere. Sono venuto qui per aiutare la società a raggiungere la Coppa Italia e poi i playoff. Vogliamo arrivare alle finali, fare rumore e trovare il modo di alzarla. Sono molto ambizioso: so che da fuori può sembrare un traguardo difficile, ma credo fermamente che bisogna darsi obiettivi grandi per far accadere le cose e creare momenti magici».







