Se la partenza in EuroCup della Virtus Segafredo Bologna è stata pressoché perfetta, quella nel campionato italiano non ha rispecchiato pienamente le aspettative di giocatori, società e tifosi; complici le tre sconfitte casalinghe contro Cremona, Reggio Emilia e Brindisi.
La stagione della squadra bolognese è partita con una sconfitta in finale di Supercoppa contro una, finora, imbattibile Olimpia Milano che si aggiudica il trofeo di inizio stagione vincendo proprio alla Segafredo Arena per 68-75.
La situazione ad oggi vede i felsinei in prima posizione per quanto riguarda l’EuroCup, con sette vittorie e zero sconfitte (unica squadra a non aver ancora perso una partita nella competizione). In territorio italiano invece i bianconeri ricoprono la terza posizione con dieci punti e a pari merito con Venezia e Pesaro.
Indubbiamente gli acquisti di Adams, Tessitori, Abass e Alibegovic hanno allungato le rotazioni a disposizione di coach Djordjevic consentendogli di gestire meglio le energie nel doppio impegno settimanale.
Aspetti positivi
Sicuramente la Segafredo è una squadra che fa della fisicità e della difesa due armi molto importanti per ottenere il successo finale. In Tessitori ha trovato un centro che si sa far trovare pronto nei minuti che gli sono concessi, facendo vedere anche molta tecnica e uso del piede perno. Josh Adams è un atleta fuori dal comune ma l’impressione è che non sia ancora il fantastico giocatore della passata stagione a Malaga; deve ancora ambientarsi a pieno. Alibegovic era partito molto bene, dimostrandosi uno dei migliori, ultimamente invece un po’ in calo sia di punti che d’intensità.
Dando un’occhiata alle statistiche, sin qui la Virtus è prima per punti prodotti dalla panchina (47 di media), per percentuale da due (56,9%) e per assist (22,3 di media) data la presenza di Teodosic e Markovic. I due “maghi” serbi sono una garanzia nelle assistenze ai compagni e sotto quel punto di vista non deludono rispetto alla quantità prodotta nella scorsa stagione.
Molto importanti sono state le vittorie in entrambi i campi contro il Lokomotiv Kuban, la vittoria con Venezia al Taliercio e la vittoria nel derby contro la Fortitudo che sicuramente ha incrementato il morale della squadra.
Aspetti negativi
Se la partenza in campionato della Virtus Segafredo Bologna non è stata perfetta, vorrà per forza dire che c’è qualcosa su cui confrontarsi, lavorare e migliorarsi. Le sconfitte contro Cremona e Reggio Emilia, a Bologna, non hanno consentito di inseguire Milano nel suo percorso senza sconfitte stagionali. Probabilmente queste due gare sono state sottovalutate, la squadra ha iniziato a concedere troppo alle avversarie, finendo per non riuscire più ad accorciare le distanze. Per quanto riguarda Brindisi invece il discorso è diverso; la squadra di coach Vitucci è molto preparata e forte. La classe di Harrison e Thompson condita con la fisicità di Willis e Perkins non hanno reso vita facile ai giocatori virtussini, che sono usciti dall’impianto casalingo senza i due punti e inseguendo sempre gli avversari per quanto riguarda il punteggio.
Zero passi falsi in Europa ma qualche errore in Italia. Ad oggi la stagione della Virtus si può sintetizzare in questo modo. Giocatori e allenatore sono già al lavoro, grazie anche alla pausa Nazionale, per migliorare e rendere la squadra ancora più pronta e competitiva di quanto non lo sia già.
