Se siete tifosi di Brescia e il nome John Petrucelli vi suona familiare è perché nella passata stagione di Eurocup ha affrontato la Germani con la sua ex squadra Ulm. Si tratta di una guardia-ala di quelle che in America chiamano 3&D, ovvero un giocatore con spiccate attitudini difensive e che permette buone spaziature in attacco grazie alla sua pericolosità dall’arco. Ha frequentato il college di Molloy, nella DII e già questo è indice della voglia di emergere e far bene di questo ragazzo perché dalla seconda divisione dell’NCAA è difficilissimo emergere e riuscire a farsi notare. Nella sua carriera da professionista dopo l’anno da rookie in Slovacchia ci sono tre anni in G-league e poi il ritorno in Europa prima in Israele e infine a Ulm dove ha giocato nella BBL tedesca ed in Eurocup. Come dite? Uno che si chiama John Petrucelli, classico nome da film ambientato a Mulberry Street, non può non avere origini Italiane? Dite bene e infatti la dirigenza Bresciana sta lavorando per ottenere il passaporto Italiano, che gli permetterebbe di giocare da comunitario risparmiando un visto. Altra curiosità, è un piccolo imprenditore ed ha un business nel settore dell’acqua alcalina. Ma torniamo alle caratteristiche tecniche del giocatore e proviamo ad analizzarlo con il nostro lavoro di scouting.





