Prima ufficiale di stagione al Taliercio del girone di Supercoppa. 9-0 Reyer di parziale in avvio. La Fortitudo si riavvicina fino al 16-13 e il quarto si chiude con un altro parziale di 5-0 (21-13). 5/9 Reyer da 3 e la forbice si allarga a un +17 che rimarca la differenza tra i 2 roster. Bologna si ferma a 27 punti in un tempo (44-27).
Grazie a giocate di Procida, Baldasso e Ashley, la Fortitudo tocca il -5. Mazzola e De Nicolao riportano a debita distanza la squadra ospite e da lì lo scarto galleggia sempre sulla doppia cifra. Il finale rimane quindi su questa riga e in questa prima uscita ufficiale la Reyer (senza Echodas) è promossa, mentre la Fortitudo (senza i play e Totè) ha alternato buone giocate a momenti di amarcord della scorsa stagione. Finale sul 83-70.
Reyer Venezia
A. Daye 5: molto falloso e si esalta solo dopo una tripla nel secondo quarto. Rimandato alla prossima.
S. Tonut 6,5: quasi svogliato nel primo tempo, ma letale quando in ritmo.
M. Watt 6,5: prende molti falli e botte sotto canestro, solita presenza sotto canestro.
J. Stone 6: gioca poco, ma il suo lavoro sporco in difesa lo fa sempre.
M. Vitali 7: in versione Bamberg 20/21 e rifà molto male alla Fortitudo, specialmente nella prima metà
B. Cerella sv
J. Brooks 8: il più in palla della Reyer, timido al tiro, ma incubo nell’area piccola Fortitudo. 11 rimbalzi dei 47 di squadra e tanta presenza in tutto il campo.
V. Mazzola 7: mortifero tra difesa sulle ali e triple (3) in momenti catartici della partita.
V. Charalampopoulos 6: alla prima ufficiale rimane un punto di domanda, ma le armi per fare bene in LBA le ha.
T. Phillip 6,5: va male in attacco, quindi decide di smazzare assist e prendere rimbalzi da Robin Hood. Un 6-7-6 di presentazione mica male.
V. Sanders 5: dei 5 falli che lo mettono fuorigioco prima del tempo, l’antisportivo su Aradori rischia di mettere di nuovo in gara la Fortitudo.
A. De Nicolao 6: gioca e prende scelte con il contagocce, ma i suoi 4 punti nel 3o quarto ricacciano indietro la rimonta avversaria.
Fortitudo Bologna
B. Ashley 6,5: parte dalla panchina, ma è uno di quelli che convince di più. Se riesce a trovare continuità può scalzare Benzing dal quintetto.
P. Aradori 5: ci mette un po’ ad ingranare in attacco e in difesa continua a peccare di laissez-faire.
S. Mancinelli 5,5: fa ancora molta fatica, ma era comunque in dubbio fino a poco prima della palla a due.
G. Procida 6,5: 20 minuti di personalità, faccia tosta e uno schiaccione da poster riassumono la partita.
R. Benzing 5: uno dei più indietro di preparazione e 20 minuti di fastasmismo.
M. Richardson 5: colleziona ferri su ferri e deve aggiustare la bussola dato che è la guardia titolare.
T. Baldasso 7: nei piani deve giocare da guardia, ma l’assenza dei 2 play lo riportano in regia, dove oltre le 4 palle perse fa una grande partita.
G. Groselle 6,5: lotta e si sbatte tantissimo sotto canestro, oltre a subire falli, come Watt con cui ingaggia una bella sfida.
G. Manna ne




