L’Umana Reyer Venezia subisce la terza sconfitta consecutiva del suo campionato terribile e deludente venendo battuta dalla Germani Pallacanestro Brescia. Alla Reyer priva di Mitchell Watt (problema muscolare all’adduttore) non è bastato il duo Martynas Echodas e Stefano Tonut; troppo più squadra la Germani Brescia, un momento veramente d’oro per la formazione di coach Alessandro Magro (sesta vittoria di fila) che si porta terza da sola in campionato. A decidere il match l’ultimo quarto dove Brescia ha toccato il +12 a 1’42” chiudendo con la difesa la Reyer che ha mollato dopo che nel primo quarto ha semplicemente illuso toccando come massimo vantaggio il +12 (23-11 dopo 8′) e ha controllato per tre quarti prima di subire la Germani trascinata dal trio Mitrou-Long, Petrucelli e Della Valle, oltre alla prova energica di Michael Cobbins. Al Palasport Taliercio si è chiusa 82-93.
Umana Reyer Venezia
Stone 5: una scaramuccia a distanza nell’ultimo quarto con Mitrou-Long, e anche a fine match, è l’unica nota di serata. Costanza di un basso rendimento dalle partite precedenti, zero energia.
Bramos 5: gioca limitato da un problema al gomito e questo gli rende le cose difficili. Un match da dimenticare chiuso con la virgola, 0/4 nelle triple e uscita per falli.
Tonut 6,5: primo tempo di marce basse e pochi canestri ma ben importanti nel momento giusto. Nella ripresa tenta di accendersi ma non trascina la squadra come vorrebbe. Rimpolpa il bottino personale a partita ormai finita.
Daye 5,5: rientra dal problema alla schiena che l’aveva bloccato oltre un mese. Segna subito la tripla dall’angolo destro, ma tra palle perse e problemi fisici gioca solo 13 minuti.
De Nicolao 5,5: due triple a segno e poco altro da sottolineare in un match dove fatica tanto, troppo.
Sanders 5: anarchico semplicemente, difensivamente non convince e annaspa.
Echodas 7,5: con l’assenza di Mitchell Watt, ha un meraviglioso impatto sulle due metà campo dominando con le sue lunghe leve il match per tre quarti anche se nell’ultimo periodo Cobbins gli prende definitivamente le misure. E’ comunque la sua miglior partita stagionale senza se e senza ma.
Brooks 4: fa il vice-Echodas partendo dalla panchina, soffre visibilmente Gabriel e Cobbins, non protegge il ferro e va in crisi totale da ambo i lati del campo. Per il resto, -17 di plus/minus.
Theodore 6: a parte un passaggio dietro la schiena senza successi, è protagonista di un primo tempo ottimo con regia buona e solida. Poi, gli viene preferito De Nicolao, e i falli commessi lo limitano troppo, oltre alla gestione di coach De Raffaele…
Vitali 5,5: si accende con due triple consecutive nel finale di primo tempo, ma in difesa va in sofferenza sugli esterni in maniera evidente.
Germani Pallacanestro Brescia
Gabriel 6: tanta difesa e tanta presenza, anche se in attacco non è produttivo come in altre occasioni.
Moore 6: dalla difesa fa e non fa, la vincono soprattutto i suoi compagni e può anche andare bene per lui.
Mitrou-Long 8,5: semplicemente un’Iradedio nel secondo tempo dopo un primo tempo di contenimento; ne segna 18 nel terzo quarto facendo a fette la difesa Reyer con triple e penetrazioni, assiste bene anche i compagni chiudendo da MVP del match risultando preciso anche in lunetta.
Petrucelli 8: l’italo americano si rende protagonista di una partita solida ed efficacissima per estremo gregariato e sacrificio. Transizioni, grande presenza a rimbalzo e difesa di contenimento perfetta chiudendo con una magnifica doppia-doppia.
Della Valle 8: che sia il miglior italiano del campionato non lo si scopre di certo adesso. Primo tempo di lampi e triple a tenere viva Brescia quando la Reyer tenta la fuga. Poi lascia più spazio al compagno di reparto Mitrou-Long ma quel che fa in difesa e in regia è semplicemente antologia per la partita veramente efficace di ADV.
Parrillo S.v.
Cobbins 7,5: vola sopra al ferro in più di un occasione con l’energia e con la produttività che Burns non porta affatto. Difensivamente ferma Echodas nell’ultimo quarto, anche questo porta alla vittoria la Germani.
Burns 4,5: leggi Brooks. Dall’inizio è semplicemente grande sofferenza su Echodas. Partita totalmente impalpabile e di falsa presenza, non pervenuto sotto-canestro.
Laquintana 6,5: ottimo impatto nel secondo quarto, poi in difesa si spreme tanto dando fiato ai titolari.
Moss 6: il capitano che si fa notare con canestri importanti nei finali dei primi due quarti, per il resto contiene.





