HomeEuroLeagueI giornalisti guardano abbastanza basket? E voi?

I giornalisti guardano abbastanza basket? E voi?

Partiamo da questa frase che ho sentito nel podcast The Old Man and a Three condotto da JJ Redick e pronunciata dallo stesso ex giocatore di diverse franchigie NBA:

Ero all’aeroporto per andare a Phoenix, ma l’aereo aveva un bel ritardo, così il mio feed di Youtube mi ha segnalato una partita del 1976 e mi sono guardato un tempo mentre aspettavo d’imbarcarmi. Le mie parole su Larry Bird dell’ultima puntata avevaNO suscitato un po’ di scalpore. Per trattare bisogna guardare le partite non gli highlights, i montaggi o GLI spezzoni.

Questa frase di JJ mi ha fatto fare un ragionamento, ha acceso una lampadina in un momento di parziale connessione mentale, perché il podcast nel 99% dei casi è un compagno di viaggi automobilistici. In questo flash ho ripercorso un po’ la vita di questo podcast: la qualità di trattazione di JJ Redick ma soprattutto l’analisi che viene dalla conoscenza mi ha fatto balzare in mente una domanda che dovevo condividere con me stesso e anche con chi ci legge, ma soprattutto con chi fa questo lavoro.

Ma noi giornalisti che parliamo di basket, guardiamo abbastanza basket per analizzarlo? Soprattutto abbiamo la voglia di capire di più mettendoci la testa e un pizzico di cuore per non scadere nel qualunquismo e nella caciara?
Mi piacerebbe che questa domanda arrivasse a quanti più amatoriali, professionisti e aspiranti professionisti parlino di basket, perché spesso contestiamo le altre categorie (uffici stampa, leghe, giocatori, allenatori), ma difficilmente ci guardiamo in casa.

Prendiamo il mio esempio di modo da evitare ogni possibile strumentalizzazione: io parlo di Eurolega ogni settimana in compagnia di Alberto Marzagalia cercando di analizzare al meglio la giornata. La domanda è:

“C’è una soglia di partite viste per cui si può ritenere di aver fatto una buona copertura?”

La risposta forse è no, ma la vera considerazione dev’essere: “È importante guardare le partite e non gli highlights per capire cosa succeda a una squadra, come giochi, come affronti i momenti di difficoltà, perché vinca o perché perda?” Il nostro claim è: “Guardiamo la prestazione e non il risultato” e io credo sia una chiave fondamentale per analizzare la pallacanestro. Poi, nel medio-lungo periodo, i risultati rispecchiano le prestazioni, ma nel breve può non essere sempre così.

E allora per capire le prestazioni serve guardare le partite. A volte si riesce a fare in modo più capillare, a volte meno, ma essendo arrivati a febbraio, anche se non si è vista la singola partita dell’Olimpia, ma ne si è viste 20-30 in stagione sino a ora, si può fare un’analisi con elementi concreti: servono i numeri, le analytics, ma serve anche l’eye test per fare un quadro completo. Se si guardano gli highlights cosa si può analizzare? La singola giocata. Poco altro.
E allora l’analisi che porto a me stesso in primis, ma anche a tutti quelli che fanno questo lavoro è: “Abbiamo il tempo, la possibilità, la voglia di guardare un sufficiente numero di partite per poter fare delle analisi?” In secundis, vogliamo guardare le partite per fare lo sforzo di andare nel profondo o è più importante capire se Kendall Jenner va con Devin Booker o il tal giocatore litiga con tale allenatore (che comunque fan parte del grande gioco ma in funzione minore)?
E l’ultima domanda che faccio a tutti voi che seguite il basket e ai (pochi) magari che leggeranno questo pezzo:

Voi tifosi volete davvero fare un piccolo sforzo ogni giorno e capire qualcosa di più del basket o vi va bene solo la vita da social-gossip ed esprimere opinioni a caso come “Kyle Hines è troppo basso”?
La scrivo perché l’ho letta per davvero.

Decidiamo se essere JJ Redick e cercare i JJ Redick, oppure essere superficiali e cercare la caciara.

A voi.

Simone Mazzola
Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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