Trieste vive una stagione molto tormentata, fatta di alti e bassi sia sul campo sia fuori dal campo e retrocede per la differenza canestri con Reggio Emilia, il modo piu’ difficile da accettare e piu’ beffardo.
Migliore squadra della LBA per rimbalzi e per rimbalzi offensivi, è stabilmente nelle quattro peggiori per quanto riguarda quasi tutti i parametri offensivi.

Dopo un inizio difficile con un roster non competitivo, l’arrivo di Ruzzier, la fuga di Gaines, che contribuiva con piu’ di 13 punti per game, c’è stato il cambio di Pacher con Terry, che sembrava azzeccato, ma che ha richiesto molto tempo e molti aggiustamenti e poi il guaio Davis nel finale (fermato dall’anti-doping, n.d.r.) che ha condannato la squadra alla retrocessione. Il problema principale è stata la poca creazione di vantaggi in attacco soprattutto nella seconda parte della stagione, ma soprattutto la girandola di cambiamenti (voluti o meno) ha continuamente messo in difficoltà lo staff e condannato la squadra alla retrocessione.
Staff, proprietà e Back-office di Trieste
Staff tecnico 5/6: ha fatto un gran lavoro e forse meriterebbe la sufficienza per l’impegno, il lavoro profuso e anche per la passione. Purtroppo non ci sentiamo di promuovere uno staff che retrocede, soprattutto perché a nostro parere ha impiegato troppo tempo ad integrare Terry e a capire che andavano ridotti i suoi minuti in campo in contemporanea a Spencer, non è riuscito a trovare un ruolo utile a Stumbris, nell’ultima parte di campionato non ha trasmesso agli americani il senso d’urgenza necessario a salvarsi, perdendo 8 delle ultime 10 partite.
La vecchia proprietà in difficoltà economica ha badato al sodo e costruito un roster iniziale non adatto alla permanenza in LBA. Merita un 5 in pagella, la retrocessione è molto figlia della prima parte di stagione. La nuova proprietà ha fatto di tutto per migliorare e salvare la squadra, ha cercato di dare continuità al progetto tecnico, si è fidata, ha avuto un approccio positivo quindi merita un 6 pieno.
Le note dolenti arrivano dal mercato. Si è fatta un po’ di confusione con Pacher e Gaines: Trieste era in un ottimo momento e aveva trovato una quadra, con un filotto di vittorie nate da grandissime prestazioni difensive e la formula magica con i tre creatori dal palleggio (Davis, Gaines, Bartley) contemporaneamte in campo a dare gli strappi vincenti. Forse Pacher e Gaines non erano contenti, e ci chiediamo se si potevano trattenere (perché non concedergli un piccolo ritocco?) o meno. La scelta di Terry, che sembrava molto azzeccata, ha creato dei problemi interni? Col senno di poi sicuramente Gaines andava rimpiazzato con uno scorer. Per il back-office voto 4.5.





