Dopo la sconfitta nella gara per raggiungere la finale del 5 e 6 posto, head coach Gianmarco Pozzecco ha commentato la gara nella conferenza stampa post partita.
Congratulazione a Banchi per il torneo, abbiamo parlato molto durante il torneo. Siamo stati entrambi sfortunati in questo mondiali ma siamo siamo orgogliosi dei nostri ragazzi. é stata una partita particolare, hanno meritato di vincere. Siamo contenti perchè siamo nella giusta via e i giovani devono giocare queste partite per migliorare. Gigi è unico!
Perché Simone non ha giocato? Come descrivi il tuo staff e questo viaggio insieme ?
Simone era ammalato. Voleva giocare ma non poteva, con i dottori abbiamo deciso che non era in condizione di giocare.
Come descrivi il tuo staff e questo viaggio insieme ?
Il mio staff sono delle persone magnifiche. Sono tutti focalizzati sui risultati e tutti vogliono vincere, la mia filosofia è diversa da tutti amo i miei giocatori e il mio staff. Abbiamo creato un’ottima atmosfera, ed è importante sia quando vinci per festeggiare ma anche quando perdi, hai una spalla su cui piangere. Siamo tutti diversi, uno sembra Tunisino, uno Finlandese, Peppe sembra che venga dalla luna.
Sulle ultime due partite del mondiale.
Dopo la partita contro gli USA volevamo tornare tutti a casa, ci mancano le famiglie. Hanno giocato comunque e vogliamo dare a Gigi quello che merita.
In una delle ultime partite di Gigi cosa significa vedere un ragazzo così giovane come Procida, che impatta così bene?
Ci sono diversi veterani che meritavano di venire qua come Tessitori o Vitali, ma abbiamo fatto una scelta per il futuro e ha pagato perché sono stati eccezionali.
Pozzecco sul mondiale fatto.
Ho sempre pensato negli ultimi anni di non qualificarci perché eravamo troppo scarsi. Abbiamo alzato così tanto l’asticella per cui abbiamo pure pensato di battere gli USA.
Hai paura che dall’esterno possa essere sottovalutato il lavoro fatto?
Può essere se uno non capisce che noi siamo arrivati al punto di far credere a tutti, di poter battere l’America, e non si rende conto che è straordinario. La differenza è quella partita li, se avessimo giocato contro qualsiasi altra squadra saremmo andati in semifinale.





