Si è conclusa anche la decima giornata di EuroLeague, turno che ha visto quattro successi in trasferta, tra cui il primo stagionale dell’Olimpia Milano, che ha sbancato Belgrado. Successo anche per la Virtus, che ha domato il Fenerbahçe e mantiene il contatto con i primi posti.
Ecco il power ranking aggiornato con tutti i risultati della giornata e come questi hanno modificato la classifica. Da questa settimana abbiamo inserito una novità: tra parentesi potrete trovare la differenza di posizione rispetto al power ranking della scorsa settimana!
18- ALBA Berlin (=)
Il più classico dei testa-coda in scena a Madrid ha lasciato poco scampo ai tedeschi. Troppa la differenza con la compagine iberica per pensare di mettere anche solo in difficoltà una macchina perfetta. A parte il secondo periodo, dove il parziale è stato in equilibrio, i blancos hanno dilagato. Buona prova per Gabriele Procida, il migliore dei suoi.
17- LDLC ASVEL Villeurbanne (=)
Altro KO per la formazione di coach Pozzecco e altra lamentela del CT azzurro verso gli arbitri. Alla LDLC Arena passa il Bayern dopo due supplementari, al termine di una gara in cui i lionesi sciupano il +9 maturato al 30′. C’è molto di cui recriminare in casa ASVEL per questa sconfitta.
16- Crvena Zvezda Meridianbet Belgrade (-2)
Ok, abbiamo capito che il problema non stava nel coach, poiché la situazione non è cambiata molto nemmeno dopo la decisione (affrettata?) di esonerare Dusko Ivanovic. Contro l’Olimpia arriva la settima sconfitta stagionale, con i successi contro ASVEL, Bayern e Fenerbahçe (falcidiato dagli infortuni) a dar conferma che l’allenatore è l’ultimo dei problemi in casa Stella Rossa.
15- Bayern (+1)
La squadra di Laso non muore veramente mai! Dopo essere andata ancora una volta vicina alla sconfitta, per ben due volte si è salvata nei pressi della sirena grazie alle prodezze di Bolmaro prima e Weiler-Babb poi hanno allungato la partita, prima che Giffey dalla lunetta regalasse il successo ai bavaresi. Buon viatico in vista del prossimo impegno casalingo, quando in Baviera arriverà la lanciatissima Virtus Bologna.
14- Zalgiris Kaunas (-2)
Al momento il miracolo sportivo dello scorso anno non sta riuscendo a coach Maksvytis. Nonostante i suoi giochino alla pari per 20′ contro il ben più quotato Olympiacos, le due frazioni centrali sono deleterie per i lituani, che iniziano a fare acqua in difesa, senza trovare contro misure efficaci nell’altra metà campo, se non il solito Evans. La prossima gara a Milano contro l’Olimpia, non è certo la migliore per provare a interrompere la serie, anche se nelle ultime stagioni i lituani spesso hanno battuto l’Olimpia.
13- Partizan Belgrado (-2)
Un ultimo periodo da incubo condanna la formazione di Obradovic all’ennesimo KO stagionale. Ancora priva di Punter e con un LeDay in serata no, ci provano i lunghi a tenere in vita i serbi, sfruttando il loro maggior talento. Il problema è la difesa: 36 punti concessi negli ultimi 10′ sono un abominio per l’idea di gioco di Obradovic, con i suoi che sprecano il +10 che si erano costruiti con un eccellente terzo periodo.





