L’Estra Pistoia ospita nella 13° giornata di LBA la Virtus Segafredo Bologna. La partita di fatto dura meno di un quarto, con la Virtus che approccia con intensità e decisione, e una Pistoia che poco può contro lo strapotere fisico degli avversari sia in attacco che in difesa. Nonostante un tiro da tre molto impreciso, la Virtus prende inesorabilmente il possesso dell’area e segna tanti canestri facili. Pistoia, dal canto suo, non produce uno sforzo difensivo sufficiente, e in attacco per i primi due quarti si ritrova a sbattere contro ad un muro quasi invalicabile. La tensione e l’intensità calano nel secondo tempo, con la Virtus che si limita a gestire concedendo più spazi, lasciando Pistoia risalire fino al -13, ma è solo un gioco al gatto col topo. Finisce 70 a 91, con gli ospiti che tornano a vincere in campionato dopo le due sconfitte con Milano e Venezia, e i padroni di casa che perdono ancora, fallendo l’aggancio alla zona playoff.
Estra Pistoia
Willis 5,5: 14 punti in 31 minuti, è uno dei pochi dei suoi che riesca a mostrare di poter trovare il canestro, al prezzo di concedere tanti spazi nella metà campo difensiva.
Della Rosa 6,5: Mette tanta energia e tanta garra, prova ad inceppare la fluidità del gioco Virtus e ad innescare i suoi con un gioco veloce. Mette il corpo a servizio della squadra, anche troppo dato che il risultato è una caduta che lo toglie dal campo anzitempo.
Moore 5,5: Quattro assist, ma anche quattro palle perse. Stasera non è la sua partita: paga la differenza di centimetri coi diretti avversari, e la difesa della Virtus che lo aspetta sotto canestro con le mazze chiodate, impedendogli di sfruttare la sua velocità.
Dembelè n.e.
Saccaggi 6: Zero punti in 14 minuti. Sembrerebbe una partita nulla, ma in realtà è in campo nel parziale positivo di Pistoia, ed è uno dei pochi ad avere un impatto difensivo.
Del Chiaro 6: Contro la stazza e l’esperienza dei lunghi avversari non è la sua partita, ed è difficile fargliene una colpa.
Wheatle 6: È probabilmente l’unico di Pistoia che possa reggere a livello fisico una Virtus concentrata, e si vede.
Hawkins 4,5: Vede l’aria che tira vicino al ferro e decide di stare più lontano che può. Da una parte 2/9 da tre, senza tentativi da due, dall’altra la sensazione di passare più alla larga possibile dalla spalla di Shengelia.
Ogbeide 5,5: Uno dei pochi a segnare nel primo tempo, paradossalmente si perde nel secondo quando l’intensità cala.
Blakes 4: Nonostante una buona giornata al tiro, uno dei peggiori dei suoi.
Stoch n.e.
Metsla n.e.
Virtus Segafredo Bologna
Lundberg 5,5: Stasera al tiro inverte i tempi rispetto a Valencia: non ci prende nel primo, segna nel secondo. Senza infamia e senza lode, l’attacco si blocca quando è lui a gestirlo, e non riesce ad essere produttivo senza segnare.
Belinelli 7,5: Entra in quintetto nel primo quarto, sbaglia il primo tiro, poi spiega a Pistoia, con dovizia di particolari, che oggi possono anche non provarci. Concentra le attenzioni su di sé e le usa anche per servire i compagni. Il voto non è più alto solo perché in un paio di tiri con triplo tuffo carpiato ci ha fatto esclamare sorpresi “ah, almeno QUESTO l’ha sbagliato”.
Dobric 7: Ha la capacità di giocare e azzannare tra le pieghe della partita come una vipera che attende tra le rocce. Rispetto ai pistoiesi sembra essere 4 o 5 secondi avanti. Peccato per un paio di tiri da tre mancati
Mascolo 6: Senza fare la partita della vita, dimostra solidità, di meritare minuti, e poter stare a questo livello. L’unico vero difetto è che lascia a Moore quei pochi spazi che fruttano per Pistoia.
Cacok 5,5: Cinque falli in 11 minuti, e l’impressione di essere un poco più lento rispetto ai compagni. Cacok paradossalmente sembra soffrire di più quando gli avversari offrono meno resistenza.
Shengelia 7: Non la partita in cui servono i suoi straordinari, ma tanto basta per dominare sotto canestro. Il riassunto della sua gara è nelle due volte in cui scivola: l’avversario è troppo morbido per offrire resistenza. Risultato: una palla persa, e un assist improvvisato dietro la schiena per Dunston.
Hackett 8: Oggi entra in campo con il ghigno delle grandi occasioni e fa letteralmente a pezzi Pistoia. Con lui in campo la Virtus guadagna un punto al minuto.
Menalo s.v.
Polonara 6: La ripresa della forma fisica passa anche da queste partite. Entra in quintetto, finché ha fiato è ottimo in difesa e crea spazi in attacco. Quando finisce la benzina è un airball da tre, ma in garbage time, quindi non proprio al picco della tensione.
Dunston 7: Sotto canestro fa quello che vuole, imbeccato per bene in movimento dai compagni che lo trovano spesso. È costretto agli straordinari perché Cacok commette 5 falli.
Abass 5,5: Difficile da giudicare nei pochi minuti. Non è sfacciato al tiro come in alcune delle sue buone prestazioni delle scorse settimane, si limita a fare il compitino.
Cordinier 7: Pistoia non può nulla contro le sue gambe e la sua stazza, ma decide di giocare minimalista, forse più del dovuto. Si porta a casa 7 rimbalzi.





